Il Tirreno

Mancano le fogne, cavatevela da soli

di Francesca Ferri
Mancano le fogne, cavatevela da soli

In via Tornaboni non ci sono tombini per l’acqua piovana. Sos degli abitanti, ma il Comune non ha soldi per fare i lavori

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Le case finiscono sott’acqua, quando piove, perché sulla strada mancano i tombini e non esiste una rete di raccolta delle acque chiare. Ma quando gli abitanti protestano col Comune per avere le fogne che spettano loro di diritto – e che hanno pagato regolarmente con gli oneri di urbanizzazione – l’ente risponde: «Non ci sono soldi, arrangiatevi a parare l’acqua come potete».

Sarebbe una storia tragicomica se ad ogni acquazzone le famiglie di via Tornaboni, a Marina di Massa, non dovessero attrezzarsi per arginare lo tsunami che invade le loro case. A dicembre hanno deciso di scrivere una lettera al Comune per chiedere una nuova fognatura per la loro zona. Il Comune, giorni fa, ha risposto, ha ammesso che via Tornaboni è «sprovvista di fognatura bianca così come altre strade comunali» e ha spiegato che la giunta l’ha già fatta inserire «in una programmazione di interventi di manutenzione straordinaria» nell’elenco annuale delle opere pubbliche. Ma, «per motivi di bilancio gli interventi non sono stati approvati dalla giunta».

Che fare? «Nel frattempo – scrive il Comune – si invitano i richiedenti a munirsi all’interno delle proprietà di idonei sistemi di raccolta, allontanamento e riutilizzo delle acque piovane provenienti da tetti, canale e pluviali». E, se ci sono, a ripristinare «eventuali superfici esterne pavimentate oltre misura». Insomma, paratevi come potete.

Ma gli abitanti insorgono e sono determinati a far causa al Comune.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze