La manifestazione
Comune e Asl studiano vendite e permute
Sotto esame la proprietà di cinque edifici, e la ricerca di soldi per cofinanziare l’ospedale apuano
CARRARA. Cinque immobili sotto esame,da parte del Comune, dell’Asl e della Regione, nell’ambito delle possibili vendite o permute, legate alla riorganizzazione dei servizi e delle proprietà, e per recuperare soldi destinati al cofinanziamento del nuovo ospedale provinciale di viale Mattei.
«Il dialogo in corso – spiega ol sindaco Zubbani - riguarda la sede del distretto sanitario di Marina, quella in via Carriona (dove ci sono Farmaceutica, Sert e alcolisti ), l’ex Gil di Avenza, la Da Vinci di Avenza, il Centro delle occasioni a Nazzano. Tutte sedi comunali mentre sull’ex Gil c’era già un vincolo che tornasse all’Asl. La legge regionale 40 stabilisce che gli edifici utilizzati dall’Asl dovrebbero passare all’Azienda sanitaria (che come tale può avere un patrimonio immobiliare, mentre quando era Usl no) e alla Regione, e dove che c’è attività promiscua, vale quella prevalente».
« Noi dobbiamo stare su un obiettivo. – prosegue il sindaco – Di certo non sono in vendita il monoblocco ospedaliero, né Monterosso, né l’ospedale civico. Né il distretto di Marina, né la Da Vinci».
Zubbani spiega che la Da Vinci (il cui stabile è diviso fra la scuola e il distretto sanitario) «andrà all’Asl per farci la Casa della salute, con la prospettiva di ricevere in cambio dall’Asl le risorse, circa 500mila euro, per i lavori alla media Leopardi dove dovrebbe essere accorpata la media Da Vinci. E vedremo dove collocare l’Università del tempo libero».
«Inoltre, la Regione, secondo il nuovo accordo di programma, punta alla vendita di immobili per recuperare il gettito (circa due milioni) che doveva derivare dalla vendita del Civico, che invece non si vende più. I soldi sono destinati al nuovo ospedale delle Apuane, il cui costo è di 28 milioni. Dovendo noi concorrere al cofinanziamento, dovremo trovare un edificio di pari stima. La ricognizione generale dovrà concludersi entro il 26 prossimo, quando torneremo in Regione».
L’Asl, sul fronte delle proprietà immobiliari, sta quindi facendo con il Comune le valutazioni e gli approfondimenti tecnici, storici e giuridici.
Carlo Boni, presidente della commissione comunale sanità, spera anche che vengano liberate risorse per le ristrutturazioni.(c.car.)
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