Il Tirreno

«Il marmo va bene, si concluda il contratto»

«Il marmo va bene, si concluda il contratto»

La Fillea chiede condizioni economiche ottimali per i lavoratori: Rapporto Imm certifica la salute del settore

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CARRARA. Il Segretario nazionale responsabile del settore lapidei Moulay El Akkioui e i segretari generali di Massa Carrara e di Lucca( Roberto Venturini e Leonardo Quadrelli), a nome della Fillea-Cgil, hanno assistito alla presentazione del Rapporto “La valutazione della performance occupazionale del comparto lapideo della Provincia di Massa Carrara”, effettuato dall’Ufficio studi Imm e commissionato dalla Provincia. Per la Fillea «è stata una iniziativa importante che non ha precedenti, perché ha evidenziato lo stato di salute del settore e ha fatto emergere il quadro complessivo in termini occupazionale, economico, innovativo e ambientale.

Che il settore lapideo stava migliorando lo avevamo sostenuto come organizzazioni sindacali anche durante le trattative per il rinnovo del contratto provinciale di settore. Questo studio è la certificazione di alcune valutazione da noi fatte a suo tempo su dati oggettivi, come la riduzione drastica delle procedure di cassa integrazione, l’aumento dell’occupazione e la richiesta di lavoro straordinario da parte delle imprese. Le valutazioni della ricerca sono fatte solamente, sulle aziende che hanno risposto ai questionari e non sono del tutto esaustive ma danno bene il quadro generale.

I dati forniti dal centro studi Imm ci dicono che è il settore che sta tenendo in piedi l’economia della Provincia ed in particolare Carrara». «Non è un caso che il settore lapideo vada meglio di altri settori, perché si rivolge soprattutto ai mercati esteri, che vedono l’utilizzo della pietra in aumento e molte aziende locali lavorano in conto terzi. Certo che si può fare meglio, – afferma la Fillea – noi le proposte le abbiamo già fatte anche al distretto ma non sono state considerate utili alla discussione. Le riproponiamo ancora un volta il 26 marzo prossimo a Pietrasanta per migliorare le condizioni e l’occupazione nel settore».

La Fillea lancia quindi un messaggio agli industriali: «In una società complessa come la nostra lo scambio di idee e valutazione tra le parti sociali e le istituzioni possono contribuire a risolvere certi problemi. In questi giorni, è iniziato il confronto tra le parti sociali, per il rinnovo del contratto nazionale lapidei e materiali estrattivi, dobbiamo far presto e bene per concludere la trattativa prima della scadenza ed a condizioni economiche ottimali per i lavoratori in rapporto all’andamento del settore».

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