Gioco
«I beneficiari non siamo noi, ma i nostri omonimi»
MASSA. «L’associazione culturale InMovimento di Massa-Carrara non ha mai ricevuto, né tantomeno richiesto, finanziamenti al Comune o da altri enti». Lo scrive, per l’associazione, Severino Meloni...
MASSA. «L’associazione culturale InMovimento di Massa-Carrara non ha mai ricevuto, né tantomeno richiesto, finanziamenti al Comune o da altri enti». Lo scrive, per l’associazione, Severino Meloni dopo che il nome “associazione InMovimento” è finito nella lista delle associazioni pagate dal Comune.
«Da dicembre 2010, momento della fondazione, l’associazione ha svolto attività politicoculturale sul territorio provinciale contando solo ed esclusivamente su risorse provenienti dal volontariato dei molti soci e militanti. L’associazione culturale InMovimento, che sostiene attivamente e convintamente la candidatura di Alessandro Volpi alle primarie del centrosinistra, secondo Benedetti avrebbe ricevuto dal 2009 al 2011 circa 56mila euro dal Comune. È probabile che quanto falsamente riportato sia frutto di un errore generato dalla similitudine del nome della nostra associazione a un’altra, parte attiva in quegli anni nell’organizzazione delle Notti Bianche».
«Ci sentiamo in dovere di consigliare a Stefano Benedetti maggiore prudenza nel riportare tali affermazioni lesive nei confronti delle persone, siano semplici cittadini che militanti in associazioni culturali. Attendiamo da Benedetti una chiara correzione con le doverose scuse», spiega Meloni.
Correzione che arriva puntuale. «Il pagamento all’associazione denominata InMovimento – spiega Bendetti – è stato effettuato dal Comune. Se in città esistono due associazioni con lo stesso nome è un’altra questione che sarà approfondita. Quando si costituisce un’associazione è buona norma verificare prima l’elenco di quelle registrate per evitare future incomprensioni».
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