Sicurezza
I 5 stelle lo hanno denunciato «Quell’area è nel degrado»
MONTIGNOSO. Sono sempre loro, i grillini di Montignoso, a fare le pulci all’amministrazione comunale e a denunciare degrado, incuria e cattiva gestione della cosa pubblica. Sono intervenuti, negli...
MONTIGNOSO. Sono sempre loro, i grillini di Montignoso, a fare le pulci all’amministrazione comunale e a denunciare degrado, incuria e cattiva gestione della cosa pubblica.
Sono intervenuti, negli ultimi mesi, un po’ su tutto e non poteva mancare anche l’intervento sul Lago di Porta, che l’amministrazione di Narciso Buffoni sta cercando di rivalutare e di mettere in sicurezza, anche dal punto di vista idrogeologico.
«Abbiamo più volte segnalato la situazione in cui versa l’area protetta del lago di Porta – scrivono i grillini –; da mesi abbiamo presentato un’interrogazione in Consiglio Comunale per chiedere che l’area sia dotata dei servizi minimi per la fruibilità del pubblico, un bagno e una fontana. L’area è ad oggi abbandonata a se stessa, con casina Mattioli in procinto di crollare e con il percorso sull’argine che presenta evidenti crepe profonde, segno di un cedimento dell’argine stesso».
Poco prima che l’Anpil annunciasse il reperimento dei finanziamenti e dunque l’avvio dei lavori sull’argine, i grillini in consiglio avevano tuonato: «Ci chiediamo cosa stia facendo il neo nominato rappresentante del Comune di Montignoso nell’Anpil Domenico Vietina. Non nutriamo certo grandi speranze verso chi ha già dimostrato la sua sensibilità alla protezione ambientale, permettendo di fatto la riclassificazione di ex Cava Fornace».
Adesso partiranno i lavori sull’argine per 150 mila euro, ma al momento il giudizio del Movimento 5 Stelle sulla gestione dell’area protetta, che dovrebbe essere fiore all’occhiello del territorio, è durissimo. «Il lago di Porta, rara area umida – scrivono i grillini sul loro sito – oltre ai rischi della convivenza con la discarica è completamente abbandonato a se stesso, con Casa Mattioli diroccata, senza bagni pubblici, senza una fontana, minimo servizio ai tanti cittadini, che nonostante l’incuria, continuano ad amarlo e frequentarlo ritenendolo un bene comune».
Durante uno degli ultimi consigli comunali il Movimento 5 Stelle aveva presentato tre mozioni a favore dell’ambiente, tra cui quella per la realizzazione di una pista ciclo-pedonale di collegamento fra la località Prato, l’oasi naturalistica del Lago di Porta e Cinquale. (man.d’an.)
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