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Entro 15 marzo gli ultimi esiti dell’autopsia di Ratti
MASSA. «Non c’è alcun rallentamento, stiamo soltanto attendendo gli esiti dell’esame per scoprire se a uccidere la piccola Irene Del Monte è stata una malformazione del cuore». Spazza via ogni dubbio...
MASSA. «Non c’è alcun rallentamento, stiamo soltanto attendendo gli esiti dell’esame per scoprire se a uccidere la piccola Irene Del Monte è stata una malformazione del cuore». Spazza via ogni dubbio il medico legale Maurizio Ratti che si occupa del caso della dodicenne morta nel suo letto dopo alcuni giorni con la febbre alta. L’unica cosa che è stata esclusa è la meningite, per il resto ogni ipotesi resta ancora valida. Il referto parla genericamente di arresto cardiocircolatorio.
Il cuore non presentava malformazioni esterne, ma per capire se il problema è nato da lì occorrerà attendere una decina di giorni, quando l'anatomopatologo Andrea Cavazzani lo esaminerà. Ma prima occorre far passare ancora una settimana. Per ora comunque il fascicolo non è stato chiuso. Anche se la procura, una volta appurato che la meningite non era la causa, di fatto non ha più fatto passi in avanti. E attende solo l’ultimo referto per chiudere l’indagine. «Ci sono dei tempi da rispettare», conclude Ratti.
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