Sicurezza
Via dei marmi, rischio di altri 10 milioni da pagare
Proposta di accordo con la società Adanti che ne aveva chiesti in prima battuta 54, a titolo di riserve
CARRARA. La strada dei marmi potrebbe costare dieci milioni di euro in più. 10 milioni quale proposta di accordo elaborata dalla commissione nominata proprio per dirimere il contenzioso fra la società costruttrice della strada dei marmi, la Adanti e la Progetto Carrara. Una cifra inferiore ai 54 milioni richiesti, in prima battuta e ufficialmente, “a titolo di riserve” alla partecipata presieduta da Silvia Dell’Amico. Ma un conto ancora troppo salato per un società che ha chiuso il bilancio in perdita e ha iniziato un piano di riorganizzazione.
Ora la palla passa alle parti, ossia alla Progetto Carrara e alla Adanti che dovranno vedersi per cercare di chiudere la questione o, in caso contrario, a lasciare la parola al Tribunale.
Il caso è finito all’attenzione del consiglio d’amministrazione della Progetto Carrara e il “lodo Adanti” è stato uno dei temi all’ordine del giorno. «Ci è arrivata nei giorni scorsi la proposta di accordo bonario con la Adanti - spiega la presidente Silvia Dell’Amico - e ho subito convocato cda per ragionarne insieme della questione. Il percorso, ad oggi, è appena iniziato».
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