Toscana
Subito pronti mille euro a ogni famiglia alluvionata
Il Comune versa una prima tranche del contributo regionale a 511 massesi Il resto sarà ripartito in base alla fascia di povertà: chi è meno ricco prende di più
MASSA. Mille euro subito a tutti i cinquecentoundici alluvionati che hanno diritto al contributo regionale di 1,3 milioni di euro. Il resto, non appena l’amministrazione avrà stabilito i criteri di ripartizione in base agli scaglioni di Isee.
Parte in quarta il Comune di Massa che nei giorni scorsi ha visto assegnare ai suoi cittadini la fetta più grossa (oltre il 43 per cento) del fondo da 3 milioni di euro che la Regione ha messo a disposizione per tutta la Toscana per risarcire tutti i privati (le persone abitualmente residenti nei comuni colpiti dall’alluvione) che hanno avuto danni a causa dell’alluvione dello scorso novembre.
All’ombra del castello Malaspina, come detto, arriveranno 1,3 milioni. Il requisito per ottenere il risarcimento era quello di avere un Isee entro i 36mila euro. A Massa, su 1.338 segnalazioni di danni, solo 812 hanno potuto produrre un Isee entro i 36mila euro, ma solo 511 domande sono risultate poi idonee. «Non c’è rientrato chi, ad esempio, ha documentato solo danni alle automobili, beni che non erano compresi tra quelli risarcibili», spiega il sindaco, Roberto Pucci.
Il primo cittadino ha riunito ieri pomeriggio la giunta per approvare la delibera che assegna, intanto, una prima tranche di contributo. «Daremo, per iniziare, mille euro a tutti i cinquecentoundici aventi diritto – spiega Pucci – per un totale di 511mila euro. In questo modo le famiglie potranno contare su un aiuto subito in attesa che la giunta stabilisca i criteri per ripartire la quota che rimane da dare».
Per i restanti 800mila euro, dunque, bisogna pazientare ancora un po’, anche se il principio che il sindaco adotterà – come detta la Regione – sarà semplice: più una persona è povera, più soldi riceverà.
«Massa – spiega Pucci – è il primo Comune in Toscana a fare i bonifici ai cittadini, grazie alla decisione di anticipare una quota del contributo complessivo».
La Regione farà ai Comuni due versamenti distinti: uno subito, che corrisponde al 70 per cento del totale, e il secondo quando tutti i Comuni che ancora non hanno inviato la documentazione si decideranno a inviarla. All’appello, infatti, mancano ancora alcuni Municipi. Per Massa, da dove è partito il numero più alto di richieste di aiuto, la prima tranche in arrivo da Firenze sarà di 914mila e rotti euro; la seconda in 392mila euro.
Ma quando, di preciso, le famiglie potranno contare le banconote? «Stiamo aspettando che i soldi arrivino materialmente nelle casse del Comune – spiega il sindaco Pucci – e non appena li riceveremo, partiranno i bonifici agli aventi diritto. Se la Regione ce li versa domani, faremo i bonifici domani; se lo farà dopodomani, li faremo dopodomani. Ad ogni modo, è questione di giorni».
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