Italia
«Schiaffeggiata dalla negoziante»
Il racconto di una donna che aveva chiesto di cambiare l’acquisto
AULLA. Brutta disavventura per Irene Borghetti, una signora originaria di Pallerone. Infatti, lunedì mattina la donna si sarebbe recata in un negozio del comprensorio per acquistare una antenna per auto. «Avendo chiesto al venditore - dice la donna - una antenna per una Panda vecchio modello, questo me ne ha data una di quelle che vanno bene per tutte le auto, ma sul tetto e non nella cerniera, come nelle Panda. A casa mio padre si è reso conto che non andava bene, quindi sono ritornata al negozio per sostituirla, ma mi hanno detto che non era possibile, perché non avevano altri tipi di antenne. A quel punto ho chiesto che mi rendessero il denaro, ma mi hanno detto che era impossibile perché ormai era stato fatto lo scontrino fiscale, ma che avrei potuto avere un buono da spendere per altre cose. Chiesi allora del liquido per i vetri, ma non ne avevano, dovevo comperare qualche altra cosa».
A questo punto i toni nel negozio avrebbero oltrepassato i limiti: «Tutto questo, però, mi è stato detto con arroganza. Di conseguenza, ho alzato i toni della voce, dicendogli che non volevo comperare una cosa che non mi serviva. La commerciante mi ha dato della maleducata, minacciandomi e dicendomi che non dovevo permettermi di alzare il tono della voce nel suo negozio. Io, però, ero sicura delle mie ragioni, ho alzato anche di più il tono della mia voce e sono stata aggredita e spinta fuori dal negozio. Per giunta mi sono presa anche due schiaffi».
La donna, quindi, si sarebbe recata al pronto soccorso e poi avrebbe parlato con un legale.
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