Sicurezza
Lazzeri: nessun budget per il 2013 trasporto sanitario a rischio
MASSA. «A Massa è a rischio il servizio di trasporto sanitario. Dalla Regione, per il 2013, nessun di budget per i servizi delle associazioni di volontariato». A lanciare l'allarme è il consigliere...
MASSA. «A Massa è a rischio il servizio di trasporto sanitario. Dalla Regione, per il 2013, nessun di budget per i servizi delle associazioni di volontariato». A lanciare l'allarme è il consigliere regionale del gruppo Più Toscana Gian Luca Lazzeri, che ha presentato un'interrogazione per conoscere quale sia il fondo destinato all'Asl 1 per il trasporto sanitario.
«Nonostante il calendario segni già marzo e le associazioni di volontariato stiano continuando a erogare servizi fra mille difficoltà - spiega -, il sostegno economico da parte della Regione è ancora in bilico. Finora dall'assessore Marroni nessuna parola in merito al budget da destinare al trasporto sanitario per l'anno in corso».
I rapporti in materia di trasporto sanitario tra Regione, aziende sanitarie e organizzazioni di volontariato dal 2005 fino al 2011 sono stati regolamentati dalla legge regionale 40/2005 che affidava il servizio di emergenza-urgenza ad associazioni di volontariato prevedendo una rendicontazione e un rimborso a piè di lista. Una situazione modificata dalla legge 70/2010 che ha introdotto un regime budgettario in sperimentazione dal 2012.
«Ma la definizione del budget che l’Asl destinerà alle associazioni di volontariato non è ancora stata fatta, con il risultato che le associazioni, già alle prese con ritardi nei pagamenti, sono costrette a navigare a vista nel compilare la propria agenda spese, come da loro stessi denunciato», accusa ancora Lazzeri. Secondo il quale solleva anche la composizione della conferenza regionale che dovrebbe risolvere la questione: «Grandi assenti e senza diritto di parola nella programmazione del budget saranno le associazioni minori fortemente radicate sul territorio che rischiano di diventare mere esecutrici di voleri distanti dai loro bisogni. Chiediamo che la Regione chiarisca qual è stato il costo sostenuto per le associazioni nel 2011 e quali sono stati i criteri di affidamento del budget alle varie Asl ed a quanto ammonta la cifra per ciascuna azienda».
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