Il Tirreno

commissione sanitÀ dopo l’approvazione del pal

E ora la difesa della Rsa a Fossone

Stamani a Firenze Carrara dovrà dire cosa può mettere in vendita

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CARRARA. Soddisfazione ieri mattina nella commissione sanità presieduta da Carlo Boni (Pd). La Conferenza dei sindaci di lunedì «meglio di così non sarebbe potuta andare», a sottolinearlo è il capogruppo carrarese del Pd Roberta Crudeli, che tiene anche ad evidenziare come i risultati ottenuti fossero gli stessi chiesti dal Pd. Tutta la parte diagnostica e di prevenzione avrà sede a Carrara e proprio su questo dato di fatto passerà il rilancio dell’economia cittadina, Crudeli ne è certa, mentre il sindaco Angelo Zubbani riceve i complimenti per una partita vinta, non esita a soffermarsi sul veto massese: «Francamente le motivazioni utilizzate dal Sindaco Roberto Pucci mi sembrano del tutto partigiane e, forse, dettate, dal momento elettorale che si sta vivendo oltre Foce. Che la Scuola per infermieri debba restare a Massa perché è sempre stato così insomma, non mi sembra una giustificazione - afferma Zubbani - sarebbe come dire che, visto che a Carrara c’è sempre stato l’ospedale questo debba rimanerci, nonostante il Noa». Comunque, al di là del veto in solitaria di Pucci, Zubbani tiene a sottolineare l’unità tra tutti i Comuni della provincia a dichiarare battaglia per la salvaguardia del centro cardiologico pediatrico dell’Opa, nonché la propria messa in discussione della trasformazione della costruenda (da ormai un decennio) Rsa di Fossone, in centro direzionale per la prevenzione. «Ho chiesto espressamente - afferma - che la Direzione aziendale faccia una verifica sui reali bisogni della popolazione anziana nell’area di costa e ripensi a un altro luogo per l’accorpamento dei dipartimenti di prevenzione». E sulla questione tutti sono d’accordo nel pensare che un centro di questo tipo potrebbe esser realizzato in qualunque punto lungo l’asse del Viale XX Settembre, più centrale e facilmente raggiungibile. Attenzione anche sul 118: se in un primo momento si era pensato ad un unico centralino per tutta la Toscana, adesso si è deciso per almeno 3 sul territorio regionale, «uno di questi dovrebbe essere qui, nella nostra area vasta - afferma Zubbani - e, per quanto mi riguarda, il luogo migliore sarebbe proprio Carrara». Massimo impegno poi per dar gambe al progetto del Distretto di Avenza: «Se i fondi sbloccati dell’articolo 20 sono spendibili solo su immobili Asl urge fare il punto sulle proprietà - sottolinea il sindaco - per questo dai dirigenti comunali mi farò dare un quadro chiaro di quelli che sono gli immobili comunali e quali quelli dell’azienda sanitaria». Infatti oggi a mezzogiorno è fissato un appuntamento in Regione per decidere con cosa compensare la mancata vendita del monoblocco e della palazzina di Monterosso.

Barbara Monaco

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