Proteste
Debellata la banda dei caselli sull’A15
Tre arrestati dalla Stradale dopo un rocambolesco inseguimento nella notte a Mulazzo
PONTREMOLI. La Polstrada ha smantellato una vera e propria associazione criminale, altamente specializzata nel furto delle casseforti installate presso le piste di pagamento automatico dei caselli autostradali, che nella serata di sabato scorso aveva preso di mira i caselli autostradali della provincia apuana.
La squadra di polizia giudiziaria del compartimento Polizia stradale di Firenze, unitamente a personale delle squadre delle sottosezioni Polstrada di Montecatini, Viareggio e della Sezione Polstrada di Lucca, ha sventato, grazie anche all’ausilio delle pattuglie autostradali della sottosezione Polstrada di Berceto e della Polstrada di Parma, il furto di un’ingente somma di denaro in danno del casello autostradale di Parma Ovest, sull’A15 della Cisa.
Le indagini, coordinate dalla Polstrada fiorentina, hanno permesso di individuare un gruppo criminale originario di Andria che agisce con il concorso di soggetti di origine campana, stanziati nella provincia di Lucca e con il precipuo compito di fornire l’adeguato supporto logistico.
Il gruppo di malviventi, entrato in azione nella notte di sabato, era composto da quattro individui. Dopo aver raggiunto il casello di Parma Ovest a piedi, provenendo dalle campagne circostanti, i 4 hanno fatto irruzione all’interno del casotto della cassa automatica, sfondando la porta con una grossa leva rudimentale. Muniti di specifici arnesi da scasso, i malviventi hanno forzato l’armadio blindato cercando di prelevare le casseforti contenenti il denaro dei pedaggi.
In quel momento, però, è intervenuta la polizia. Ne è scaturito un rocambolesco inseguimento, dapprima a piedi, attraverso i campi adiacenti l’autostrada.
In un secondo momento, tre dei quattro malviventi inseguiti hanno proseguito la fuga a bordo di un furgone, ma stavolta sono stati bloccati dagli agenti che li hanno fermati sull’A/15 in direzione Spezia, all’interno di una galleria nei pressi di Mulazzo. Sono stati così arrestati un napoletano di 39 anni e due giovani di Andria, di 26 e 27 anni. Nell’abitacolo del mezzo venivano rinvenuti e sottoposti a sequestro arnesi atti allo scasso, telefoni cellulari, ricetrasmittenti con scanner, guanti, passamontagna e torce elettriche utilizzati nel corso del furto.
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