Sicurezza
VERSO IL VOTO »I CANDIDATI IN CAMPO
MASSA. «Finito il tempo delle schermaglie, finito il tempo dei personalismi: il centrosinistra guardi avanti e tiri fuori un buon progetto di governo». L’imperativo categorico arriva dalla 28 Aprile,...
MASSA. «Finito il tempo delle schermaglie, finito il tempo dei personalismi: il centrosinistra guardi avanti e tiri fuori un buon progetto di governo». L’imperativo categorico arriva dalla 28 Aprile, l’associazione che sostiene il sindaco e che rappresenta una delle anime della sinistra cittadina. Smaltita la batosta alle politiche, la 28 Aprile prende coscienza «che la prospettiva è cambiata: il Movimento 5 Stelle è entrato prepotentemente in campo», spiega Francesco Bertelloni del direttivo.
E per arginare lo tsunami grillino alle amministrative del 26 maggio della città serve un piano. La 28 Aprile non lo nega: «Prima di quel risultato la discussione e anche la possibilità della vittoria era tutta, ragionevolmente, all’interno del campo del centrosinistra». Ma mai dire gatto finché non ce l’hai nel sacco. Potrebbe esserci un Grillo in agguato.
«Certo le elezioni amministrative non sono le politiche nazionali – spiega Bertelloni – altra dimensione, altri rapporti tra elettori e candidati. Ma si voterà pur sempre tra meno di due mesi e l'onda del risultato nazionale, sempre che nel frattempo non cresca, certamente si farà sentire. E, quindi, il centrosinistra massese, oggi diviso dovrà ritrovare la capacità di unirsi e costruire un progetto politico in grado di rinnovare un patto di comunità e una concreta e fattibile idea di sviluppo per i prossimi anni».
«Finito il tempo di far finta di guardare avanti continuando a guardare indietro per cercare inutili vendette fuori tempo massimo, finito il tempo dei personalismi», spiega Bertelloni. E finito il tempo delle vecchie logiche politiche. Serve «un nuovo progetto sensibile alle molte voci della nostra comunità, capace di ascoltare chi sta pagando il prezzo più alto», conclude Bertelloni.
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