Il turismo? Adesso dura tutto l’anno
Dalla fiera del settore la ricetta per un’accoglienza completa, nell’arco dei 12 mesi. Traversi: sul territorio servono più hotel
CARRARA. Una fiera dai grandi numeri per lanciare una grande sfida: quella di una città più accogliente.
Tirreno Ct, la mostra convegno di attrezzature per ristoranti, bar, gelaterie, pizzerie, pub, comunità e strutture ricettive festeggia con il pienone la giornata di esordio della sua edizione numero 33. E offre lo spunto per all’assessore a Turismo e Attività produttive Fabio Traversi (che ha tagliato il nastro della kermesse) l’occasione per lanciare un messaggio chiaro: «Rispetto al passato l’indirizzo politico è forte e la volontà di dare gambe a una variante urbanistica in grado di potenziare la creazione di strutture ricettive sul territorio».
L’assessore Traversi: nuovi hotel per puntare sul turismo. «Creare le migliori condizioni per favorire turismo e ospitalità tutto l'anno - ha detto Fabio Traversi - rappresenta un obiettivo strategico per la nostra amministrazione che vuole accompagnare gli operatori in questo sviluppo con tutti gli strumenti di cui dispone e guarda a questo grande evento come a un'occasione anche di aggiornamento professionale tutti gli operatori che visitano una manifestazione ampia e completa sia nel settore della balneazione sia in quello turistico-alberghiero».
Insomma proprio dalla vetrina di Tirrerno Ct (che si svolge in contemporanea con Balnearia) parte un appello agli imprenditori del settore per quel che riguarda lo sviluppo delle strutture ricettive. Insomma le grandi incompiute (Mediterraneo e Marble hotel) sembrano davvero un capitolo da cui voltare pagina.
Dalle rose di cioccolato al cocomero intagliato: tutte le curiosità in fiera. Dai grandi marchi alle creazioni di nicchia che fanno del menù (quello cartaceo per intenderci) una vera e propria creazione, con sfumature, cartoncino e caratteri originali, fino alle curiosità che, in questa kermesse che da sempre fa il pieno di pubblico, sono davvero tante.
Ecco allora che si può scoprire, fra i gli stand della Tirreno Ct, una declinazione davvero insolita del cioccolato: la “candida esplosione” è un bouquet di rose strepitoso, tutto realizzato in cacao bianco, o meglio in cioccolato plastico.
E sono dello stesso materiale i dolci che ricordano le originali creazioni del programma americano, il “Boss delle torte”: scrigni di gioie, creazioni a tre piani cesellate come trapunte, insomma ce n’è davvero per tutti i gusti. E, davanti a tali piccoli capolavori anche per i più golosi fare un assaggio diventerà davvero un problema.
Dai dolci più elaborati a quella che rappresenta una vera e propria arte: quella dell’intaglio. La buccia di un cocomero diventa una sorta di origami sotto i coltellini affilati di Orazio Messina de “Le Golosità” di Bassano del Grappa.
Uno spettacolo da gustare tutto con gli occhi, un mestiere insolito che cattura, nello stand sempre affollato del maestro Messina, soprattutto i più giovani.
E nei padiglioni spopolano i big. Sono i leader del settore, nella caffetteria, nella produzione vinicola, ma anche nei surgelati. E quest’anno a Tirreno Ct hanno voluto davvero mostrare i muscoli con stand a cinque stelle e le ultime novità in bella mostra.
Fra le vetrine più belle c’è da segnalare quella della “Bottega di Adò”: il produttore montignosino Gianni Lorenzetti espone i suoi salumi come monili preziosi. Sembra di entrare in una gioielleria.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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