Il Tirreno

Evangelisti: maxi parking e cittadella dello sport

di Manuela D'Angelo
Evangelisti: maxi parking e cittadella dello sport

Nel programma dell’ex deputato Idv anche un centro antiviolenza per le donne «Sarò l’uomo della sintesi, una parte del Pd mi appoggerà ufficialmente»

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MASSA. Domenica di campagna elettorale “vera”. La prima di questa lunga fase che porterà, il 26 maggio, all’elezione del sindaco della città. Domenica in cui scendono in campo due candidati big: l’ex assessore Alessandro Volpi e l’ex deputato Fabio Evangelisti.

Nel manifesto posizionato davanti all'ingresso del Bargoni, noto bar di Marina scelto per la presentazione del suo programma elettorale, Fabio Evangelisti ha alle spalle piazza Bad Kissingen e il mare, guarda ai monti e alza una mano come a voler invitare tutti nel suo “abbraccio democratico”. Evangelisti, sorride, sembra non prendersi mai troppo sul serio. Ma diventa serissimo quando si parla del programma che lo accompagnerà alla sfida delle primarie del centrosinistra, il 7 aprile, e poi, se vincerà, alle amministrative.

Tredici punti in barba alla superstizione: legalità, lavoro, marmo, ambiente, turismo, cultura, viabilità, giovani e donne, solidarietà, salute, pulizia, sport e comunicazione. All'interno tante idee innovative per una città come Massa, ad esempio quella di comunicare con la cittadinanza tramite i social network, Facebook e Twitter, o di istituire i “consigli cittadini”; la nascita di un centro antiviolenza e di una casa di accoglienza per donne maltrattate; una grande opera pubblica da realizzare in 5 anni sarà invece quella di una nuova unica struttura sportiva, con stadio completamente ristrutturato, palazzetto e palestre; un mega parcheggio interrato da discutere con i cittadini e le altre forze politiche, una stagione di eventi culturali promossa da un nuovo ente (o fondazione), per arrivare a tutte le strategie indispensabili per la ripresa economica e per l'insediamento di nuove imprese nel tessuto industriale.

Si distribuiscono penne, 'santini' e programmi. La comunicazione la fa da padrona. A chi gli chiede chi sostenga realmente la candidatura di Fabio Evangelisti, risponde mostrando un telefonino con 6.000 messaggi anonimi di sostenitori che neanche lui conosce e un migliaio di attivisti. Poi si lascia scappare che a sostenerlo è anche una frangia del Pd, che presto uscirà allo scoperto appoggiandolo ufficialmente. Stringe mani a piccoli imprenditori, balneari, qualche industriale: ieri pomeriggio alla presentazione del suo programma sono comparsi anche esponenti del Pdl e qualche amico dell'Idv. Il programma è on line, sul sito evangelistisindaco.it; ogni punto è accompagnato da un video dell'ex onorevole che ci mette la faccia, nel vero senso della parola. «Se vincerò le primarie – dichiara – dovrò essere capace di diventare l'uomo della sintesi tra tanti partiti e tante anime. Ma adesso è presto per il toto giunta, non credete?». In effetti si: Evangelisti deve vincere le primarie. Poi si vedrà.

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