Il dolore
Un frigorifero, per ripartire
Alla Marmi Carrara commozione alla consegna dei primi dei 300 elettrodomestici
CARRARA. Tanti applausi e un po’ di commozione hanno fatto da cornice alla consegna degli elettrodomestici per le famiglie alluvionate, acquistati per beneficenza dall’azienda Marmi Carrara e dalle Cooperative Canalgrande, Gioia e Lorano.
Alla presenza del sindaco Angelo Zubbani, che ha rappresentato il Comune (fondamentale nell’organizzazione della lista di distribuzione e nella raccolta delle richieste) la distribuzione è avvenuta ieri mattina alle 11 nel piazzale della Marmi Carrara, di fronte ad un centinaio di partecipanti all’evento.
Gli onori di casa li ha fatto Ercole Ricci, amministratore della Sam, che in primo luogo ha ringraziato proprio l’amministrazione comunale, anche nella persona di Daniela Tommasini, coordinatrice in questo caso delle domande pervenute, oltre che alla dirigenza del Carrefour, per il supporto operativo.
«A seguito delle alluvioni – ha spiegato Ricci – ci siamo chiesti cosa potevamo fare per aiutare le tante persone colpite. Dopo l’asta benefica dei blocchi di marmo, col battitore d’asta d’eccezione Gigi Buffon, abbiamo pensato di donare circa trecento elettrodomestici a chi era stato duramente colpito dagli allagamenti, più che altro per provare ad accendere un lumicino di speranza in fondo al tunnel delle difficoltà più buie. Io sono un cavatore e non sono abituato a parlare in pubblico e mi basta di vedere che con questo gesto abbiamo provato a dare una mano concreta a chi ne ha bisogno adesso».
Va ricordato che l’asta dei blocchi raggiunse la cifra di circa 550mila euro, ai quali sono stati aggiunti altri trentamila euro circa per l’acquisto degli elettrodomestici in questione. «Non servono parole per sottolineare l’importanza di questa iniziativa – ha commentato il sindaco Angelo Zubbani – Le difficoltà sul territorio sono ancora molte, ma abbiamo superato la fase acuta. Ora siamo nella fase della ricostruzione e della messa in sicurezza delle zone a rischio».
«A breve - ha annunciato poi il sindaco - è mia intenzione incontrare gli abitanti delle aree critiche, per spiegare loro che tipi di interventi sono stati fatti e quelli che si faranno a breve. In questa corsa per aiutare la cittadinanza, questi imprenditori sono arrivati primi e io sono qui per ufficializzare il loro bel gesto, che ha tutto il mio plauso. Ai loro fondi, andranno aggiunti poi 800mila euro della Regione».
Queste cifre, ha ricordato il sindaco, potranno permettere un risarcimento in denaro alle famiglie colpite, per aiutarle a ricominciare.
Tra gli oggetti consegnati, c’erano assi e ferri da stiro, ma i più richiesti sono stati frigoriferi e lavatrici. La distribuzione proseguirà la settimana prossima e nella mattinata di sabato sono state già consegnate 16 lavatrici e 19 frigoriferi.
Con strette di mano e diversi sorrisi, le persone in lista per ricevere gli elettrodomestici hanno ritirato il loro oggetto, concludendo la mattinata con un po’ di speranza in più, amplificata da un gesto solidale che ben si sposa con il concetto di “comunità”.
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