Il Tirreno

l’intervento

Malori piscina, j’accuse di Caruso

Il consigliere: «È il momento di dire basta a questo tipo di gestione»

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MASSA. Continuano le polemiche dopo i malori accusati da alcune persone nella piscina comunale di viale Roma. Stavolta interviene il consigliere comunale del Pdl Stefano Caruso: «Di nuovo problemi con la piscina - scrive l’azzurro -. Ma questa volta chi ha rischiato grosso è stata una bambina portata al pronto soccorso alla quale parrebbe sia stata diagnosticata un'intossicazione da cloro. Al di là di tutti i problemi strutturali che la piscina ha avuto, dei costi sostenuti per renderla agibile, che poi non si sono rivelati all'altezza, dei lavori da dover effettuare dalla ditta appaltatrice di cui siamo ancora in attesa, quello che preoccupa sono le tante situazioni negative si stanno sommando».

E Caruso continua: «Ed è altamente criticabile la logica, sempre la stessa, adoperata da questa amministrazione cui sembra non interessare la salute e l'incolumità dei cittadini. Ci si domanda con forza come sia possibile che, nonostante sia già intercorsa in passato una fitta corrispondenza tra l'associazione Centro nuoto Massese e l'Asl di Massa, nessuno si sia preoccupato di chiudere cautelativamente la struttura, in attesa di capire e risolvere il problema, per evitare l'eventuale ripetersi di questi fenomeni o che se ne verifichino di ulteriori più gravi?».

Il consigliere comunale del centrodestra conclude: «E di questi danni alle persone chi ne dovrebbe rispondere? Penso sia veramente giunto il momento di dire basta ad una gestione allegra delle strutture solo per favorire l'interesse privato».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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