Il Tirreno

Impiegati sui siti porno Il Comune blocca internet

di Manuela D'Angelo
Impiegati sui siti porno Il Comune blocca internet

«Uso improprio del web», accesso alla rete vietato ai dipendenti di Villa Schiff E nei corridoi si parla di navigazioni di ore tra pagine hot e ricette di cucina

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MONTIGNOSO. «Uso improprio di internet. Ecco perché ho bloccato la rete su Villa Schiff». È questa la versione ufficiale del sindaco di Montignoso Narciso Buffoni, chiamato a rispondere di un mini scandalo, scoppiato in realtà l’anno scorso, ma che sta facendo sentire i suoi effetti soltanto in questi giorni.

La notizia si diffonde quando l’assessore alle innovazioni tecnologiche della giunta Buffoni, Angela Bertocchi, pubblicizza “un anno di wi-fi” su tutto il territorio comunale, ovvero la diffusione del servizio di accesso alla rete – in alcuni punti gratuito, in altri a piccolissimi prezzi –, su piazze pubbliche, chiese, abitazioni private, costa di Cinquale. Un successo per l’amministrazione che, giustamente, pubblicizza questo servizio. Noi siamo andati a testare come funziona l’accesso, facendo verifiche sulla ricezione del segnale in varie zone del territorio montignosino raccogliendo testimonianze tra gli eternauti cittadini. Scoprendo che in effetti a Montignoso si raggiungono quasi i 360 gradi di copertura. Ovvero il territorio è quasi tutto con accesso senza fili.

Il “quasi” dipende dal fatto che, in realtà, il wi-fi lasciava e lascia tutt'oggi scoperta la sede del comune. In pratica a Villa Schiff, abbiamo scoperto, non solo non c’è il wi-fi gratuito, ma non c’è proprio neanche il collegamento internet, manca la rete, la banda per navigare. Impossibile collegarsi in rete, da palazzo civico. La cosa ci sembrava inspiegabile, poi abbiamo verificato che il sindaco Buffoni ha bloccato tutto il sistema all’inizio del 2012, dopo aver scoperto che alcuni dipendenti comunali, durante le ore di lavoro, navigavano sui più svariati siti. Che poco o nulla avevano a che fare con il loro lavoro. Il sindaco non vuole entrare nei dettagli: «A me interessa la questione etica. Null'altro».

La notizia però è quasi di dominio pubblico oramai: a danneggiare con i propri comportamenti tutti i dipendenti comunali, era, pare, un gruppo ristretto di lavoratori, che il comune conosce bene, ma sui quali non ha voluto infierire, che pare navigassero anche sei ore al giorno, quasi più dell'intera giornata lavorativa, su siti di ogni tipo. Non esclusi quelli porno. Nei corridoi di Villa Schiff si raccontano di pc impegnati in navigazioni tra siti hot, anche particolarmente spinti e cruenti, a partire dalle 8 di mattina, appena dopo aver timbrato il cartellino, fino alla fine del turno.

Secondo alcune voci interne all’ente si trattava di una “consuetudine”, per alcuni, stare al pc, ma non per fornire servizio pubblico. Il sindaco non conferma la navigazione sui siti a contenuto pornografici. Ma è, per lui un aspetto irrilevante. Porno o meno, a Buffoni non ha interessato lo specifico della navigazione: potevano essere film, giochi, social network o ricette di cucina, lui ha rimediato all’uso improprio del mezzo. «Sono cose che purtroppo succedono un po' ovunque – dice il sindaco – non ci sentiamo di certo la pecora nera delle amministrazioni ma naturalmente sono atteggiamenti che non dovrebbero verificarsi all'interno di un ente pubblico».

La preoccupazione adesso è che qualcuno possa rimetterci, che possa essere interessato il sindacato, o che i dipendenti onesti possano ribellarsi al fatto di venir accomunati al “gruppetto malandrino”. Il sindaco cerca di smorzare i toni e di tranquillizzare tutti: «In fondo non è stato ucciso nessuno, semplicemente, mettiamola così, oggi si lavora con meno distrazioni».

Il giro di vite all’accesso alla rete, comunque, resta ferreo. I dipendenti del municipio, 74 in tutto, possono usare il computer soltanto per lavorare, con un sistema interno (intranet) per lo scambio di dati e file. E per leggere la rassegna stampa, come accade, chissà perché, in quasi tutti gli enti pubblici d’Italia».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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