Il Tirreno

Il Pd: sulla sanità nessun passo indietro

Il Pd: sulla sanità nessun passo indietro

Roberta Crudeli ribadisce: nel territorio carrarese tutte le attività complementari al nuovo ospedale apuano

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CARRARA. Roberta Crudeli, capogruppo del Pd, interviene in occasione della convocazione della Conferanza dei sindaci che si terrà domani, riguardante la riorganizzazione della sanità nella nostra Provincia, «anche alla luce - scrive - dell'approvazione della delibera regionale1235 del 28 dicembre scorso, "Azioni di riordino del Servizio Sanitario Regionale, approvazione Linee di indirizzo delle Aziende Sanitarie e alla Aree Vaste e relativo piano operativo", che impegna le Asl a stipulare entro il 31 marza prossimo un Protocollo attuattivo con Enti Locali, Organizzazioni Sindacali e Professionali».

«Il nostro modello equo, solidale ed universale è in fase di profonda trasformazione e rivisitazione; a tal fine per evitare gli errori gestionali che hanno contribuito al dissesto della nostra Ausl, è necessario lavorare ad un progetto condiviso per il riassetto della sanità provinciale con le finalità di continuare a garantire ai cittadini l'erogazione dei servizi di qualità ed eccellenza», scrive Roberta Crudeli, e aggiunge: «Il Pd è attento e vigile nel tutelare gli interessi dei cittadini mantenendo una costante attenzione nella fase di transizione da qui all'apertura del Nuovo ospedale delle Apuane (Noa) essendo consapevole che l'amministrazione è il primo garante della Sanità Pubblica e dello stato di benessere fisico, psichico e sociale dei cittadini. Non accetteremo scelte unilaterali che non tengano conto degli accordi politici sanciti in passato, secondo i quali, nella città che non avrebbe avuto l'ospedale (inteso come reparti di degenza, ospedale moderno, indirizzato verso la patologia acuta ed integrato nel sistema di Area Vasta), sarebbero state concentrate tutte la altre attività necessarie all'intervento globale di tutela della salute dei cittadini. Nessuno di noi vuol vedere il territorio di Carrara depauperato e privato di quella ricchezza e competenza che il nostro Ospedale ha sempre dimostrato di possedere qualificandosi anche per certi settori come eccellenza». E aggiunge: «Le strutture di Monterosso e del Civico dovranno essere adeguate alle necessità future e non dovranno costituire una duplicazione di servizi con il Noa ma dovranno essere complementari al Noa stesso. Le attuali strutture ospedaliere di Carrara dovranno contenere tutta la diagnostica per immagini (dalla semplice radiografia, l'ecografia, eco-colordoppler, Tac, Risonanza Magnetica), la Medicina Nucleare con la Pet-Tac, centro Screening, centro Senologico, il polo Oncologico, la Radioterapia,la Day Surgery, tutte le specialistiche ambulatoriali, i percorsi per la cronicità, il Sert, la Medicina Legale, la Formazione Permanente, la Scuola Infermieri, la Farmacia e la distribuzione diretta dei farmaci. Inoltre negli spazi del Civico potranno trovare posto l'attività dei medici di Medicina generale e i Pediatri di libera scelta; dovranno essere implementati i posti per le cure intermedie. La rete dei Servizi Territoriali delle Cure Primarie dovrà essere potenziata ed avere il suo punto centrale nel Distretto di Avenza,con la costituzione delle Case della Salute capaci di raccogliere il bisogno di salute delle singole comunità e di identificare i percorsi opportuni di assistenza. Per il Distretto di Marina mantenimento dell'attuale struttura. Il Pd esprime piena fiducia al Sindaco Zubbani e il convincimento che in Conferenza dei Sindaci, lui saprà lavorare per il conseguimento dei nostri obiettivi che sono anche gli obiettivi della maggioranza e che vedono nella tutela dei nostri cittadini l'unico obiettivo prioritario».

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