Il Tirreno

CAPRIGLIOLA

Assemblea pubblica per salvare le poste

AULLA. E' sempre sulle barricate, Caprigliola, una delle frazioni aullesi più popolose, nota per la sua caratteristica forma di nave. La questione è sempre la stessa, una querelle che pareva essersi...

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AULLA. E' sempre sulle barricate, Caprigliola, una delle frazioni aullesi più popolose, nota per la sua caratteristica forma di nave.

La questione è sempre la stessa, una querelle che pareva essersi chiusa positivamente: quella dell'ufficio postale. Infatti, dopo l'assemblea di piazza di domenica 10 febbraio e dopo il mancato viaggio in pullman a Massa per manifestare contro la chiusura dell'ufficio postale presso la direzione provinciale delle Poste Italiane, la cooperativa “L’ortara”, con il patrocinio del Comune di Aulla, annuncia che giovedì prossimo, alle ore 17, è convocata una assemblea pubblica in piazza della Porta a Caprigliola per discutere la modifica dell’orario dell’ufficio postale.

All'assemblea sono stati invitati il sindaco di Aulla, Roberto Simoncini, il direttore provinciale delle Poste Italiane, Carlo Putzolu, e le organizzazioni sindacali.

La chiusura, quindi, è ancora all'ordine del giorno e, nel frattempo, l'ufficio postale di Caprigliola ha subìto un drastico ridimensionamento negli orari di apertura, visto che gli sportelli sono a disposizione soltanto due giorni alla settimana, il lunedì e il sabato.

E' normale, quindi, che i cittadini, in particolare i più anziani, non abbiano gradito.

Da qui la mobilitazione di una frazione che conta quasi 800 abitanti. «Non è tollerabile – aveva tuonato il primo cittadino – che si passi da cinque a due giorni di apertura. Vogliamo, pertanto, che i giorni di apertura siano di più e non possiamo accettare una tale situazione per la valenza sociale del servizio».

Uno dei tanti tagli che, di certo, affossano un già martoriato territorio.(g.u.)

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