Sicurezza
Nuova palazzina davanti alla scuola: dov’è il guadagno?
MASSA. Una palazzina di quattro piani davanti alla scuola Bertagnini: i lavori sono cominciati ma ancora non si sa quale sia la contropartita che il privato dovrà dare al Comune. E Italia Nostra...
MASSA. Una palazzina di quattro piani davanti alla scuola Bertagnini: i lavori sono cominciati ma ancora non si sa quale sia la contropartita che il privato dovrà dare al Comune. E Italia Nostra torna alla carica per chiedere lumi su un intervento da sempre contestato dall’associazione ambientalista ma che il comune in qualche modo ha inserito nella partita del Piuus dando nel 2012 la concessione. Il problema, come sottolinea Italia Nostra, è che in origine il privato si era impegnato a fare il parcheggio su via Venturini e una rotatoria.
La rotatoria non si farà più e il parcheggio è stato già realizzato dal Comune. Tra l’altro in modo soddisfacente con uso di ghiaia (se si fosse usato l’asfalto avremmo avuto una nuova piscina), in modo funzionale e con poca spesa: circa 60 mila euro.
Che cosa ci guadagni Il Comune, il pubblico, dalla costruzione davanti ad una scuola di una palazzina di quattro piani ancora non si sa. E se vogliamo dirla tutta bruciare un terreno davanti ad una scuola per fare appartamenti ha poco senso pubblico. Era meglio, come è stato fatto con i terreni vicini, proporre al privato di costruire altrove. Ma ormai indietro non si può tornare. Giusto però, come fa Italia Nostra, chiedere al Comune di definire subito la contropartita con i privati. Ricorda Italia Nostra: «Oggi apprendiamo che non si sa ancora quali interventi i privati dovranno realizzare in termini di opere pubbliche, visto che il Comune stesso ha realizzato con pochissimo spesa sul terreno di sua proprietà un parcheggio da sessanta posti, che la rotatoria e l'allargamento stradale non saranno realizzati e che in pratica le nostre osservazioni, allora respinte, si sono dimostrate assai pertinenti! E allora come se ne esce? Premesso che i privati hanno purtroppo tutto il diritto di costruire quanto a nostro avviso improvvidamente è stato loro concessionato nel luglio 2012 , vorremmo capire quali opere di interesse pubblico saranno eseguite in cambio, sempre sperando che tali risorse vengano quantificate ed utilizzate per il parco del Pomario, che il Comune ha acquisito tramite una perequazione urbanistica che a noi è parsa, questa sì, utile, sensata ed equa».
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