Il Tirreno

«Il preventivo? Non ci rompano il c...»

«Il preventivo? Non ci rompano il c...»

Nel corso di una telefonata intercettata il 9 dicembre 2009 tra Stefano Di Ronza Stefano e Francesco Di Luise, quest'ultimo chiedeva al Di Ronza se avesse «saputo più niente di quel preventivo che mi...

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Nel corso di una telefonata intercettata il 9 dicembre 2009 tra Stefano Di Ronza Stefano e Francesco Di Luise, quest'ultimo chiedeva al Di Ronza se avesse «saputo più niente di quel preventivo che mi dovevano portare» e il Di Ronza, dopo avergli chiesto se si trattava di quel preventivo di cui avevano parlato domenica, rispondeva: «Non ho saputo più niente, perché, sono arrivati?». Di Luise replica con qualche titubanza: «Veramente io stavo a casa, mia moglie ha visto e ha detto che non ci stavo, ha detto non è venuto nemmeno a mangiare oggi». Alla richiesta del Di Ronza chi fosse andato, il De Luise rispondeva: «Non l'ho visto chi era». Il Di Ronza chiedeva se la moglie lo avesse visto attraverso il citofono ed il Di Luise rispondeva che la moglie lo aveva visto ma non sapeva chi fosse; al che Di Ronza esclamava: «Non ci devono rompere il cazzo».

Di Luise diceva che era venuto a Viareggio perché doveva andare alla Finedil e perciò qualcuno lo aveva visto fuori e poi quando era andato a casa lo aveva visto quell'altro che sta di casa "fuori da me", ma Di Ronza gli replicava: «Quello non c'entra proprio niente, quello è fuori da ogni lavoro» e lo invitava a sapere prima chi fosse quella persona «e poi si vede chi ti ha fatto il preventivo». Di Luise diceva: «Mo' quello passa stasera, ma io stasera non ci sto».

Altre telefonate tra i due evidenziano un ruolo centrale nel disbrigo dei problemi che di tanto in tanto sorgono.

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