Attenzione
«Grazie Marco, hai difeso i miei diritti»
La protagonista della vicenda commenta amara: sono in regola la mia patologia è sempre lì
MASSA. Ecco la lettera inviata dalla signora di Pietrasanta ( di cui per ragioni di privacy omettiamo il nome) protagonista della vicenda.
«Il 21 scorso sono andata a togliermi il sangue a Montignoso, premetto che per patologia io ho l'esenzione la 054 e un invalidità. Quando alla reception del Cup mi è stato detto che non solo non avevo l’esenzione ma che la mia patologia non passa gli esami del sangue ho tirato fuori la documentazione con esenzioni e timbri di Pisa ... Niente da fare la signora voleva farmi pagare tutto l’importo. A quel punto mi sono rifiutata ... e stavo per andarmene via quando un infermiere mi ha fermata sulla porta e mi ha chiesto gentilmente di rientrare perchè mi avrebbe effettuato il prelievo comunque. Mi ha detto che c’era sicuramente un errore dal momento che avevo mostrato tutta la documentazione, questo infermiere ha preso pubblicamente le mie difese facendo valere i miei diritti. Mi ha fatto il prelievo assumendosi la responsabilità del prelievo nonostante al Cup mi era stato ribadito che non potevo farlo.
Dopo qualche ora ho ricevuto una telefonata dalla dottoressa responsabile dei prelievi di Massa che voleva delle informazioni e se gentilmente potevo mandarle la mia documentazione tramite fax e così ho fatto. Non ho perso tempo, l’indomani sono andata dalla dottoressa responsabile della Versilia che ha controllato se ero in regola. Purtroppo la mia patologia è sempre lì. La dottoressa del Versilia telefona alla dottoressa di Massa e... tutto a posto».
L’infermiere si chiama Marco Lenzoni ed è quella splendida persona che un mese fa ha pagato il ticket sanitario ad una ragazza che momentaneamente era senza soldi. Per questo fatto e per il mio ha rischiato il licenziamento Volevo ringraziare di cuore Marco per aver fatto valere i miei diritti. Grazie Marco ».
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