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Brizzi: «Provincia al palo sui lavori post alluvione»

Brizzi: «Provincia al palo sui lavori post alluvione»

MASSA. Partono i cantieri, si ottengono i finanziamenti, si lavora molto sul territorio massese, secondo l'assessore ai lavori pubblici Fabrizio Brizzi ma, a remare contro, nell'immobilismo più...

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MASSA. Partono i cantieri, si ottengono i finanziamenti, si lavora molto sul territorio massese, secondo l'assessore ai lavori pubblici Fabrizio Brizzi ma, a remare contro, nell'immobilismo più totale, c'è, secondo palazzo comunale, la Provincia. L'assessore Brizzi non si lascia sfuggire la polemiche con l'ente di Palazzo Ducale, mentre presenta soddisfatto l'apertura dei cantieri sulla viabilità montana, 2,5 milioni euro, cofinanziati dalla Regione Toscana per il 60%. E intanto, a suo dire, la Provincia sta a guardare: «Siamo molto preoccupati del fatto che noi stiamo camminando come treni, abbiamo aperto tutti i cantieri dei lavori post alluvione con i soldi assegnatici dalla Regione, ma verifichiamo che da parte della Provincia non si è ancora mossa una pietra. Non solo non sono partiti i cantieri, ma pare che non abbiano ancora nemmeno portato a termine le gare. Questo ci preoccupa perché la Provincia ha tutta la competenza di una vastissima fascia a mare e in montagna, ed è titolare di lavori che prevedono grossi investimenti anche sul territorio di Massa, che noi vogliamo porti avanti il più presto possibile, per la sicurezza dei nostri cittadini». Brizzi non si spiega i ritardi con cui la macchina provinciale sta portando avanti i lavori di messa in sicurezza sul territorio di sua competenza, «forse un problema organizzativo- dice l'assessore- accentuato in questi ultimi mesi, anche se in realtà la Provincia non ci è mai stata vicina». Sarà forse l'aria della competizione elettorale, ma Brizzi decide di togliersi qualche sassolino dalle scarpe: «Non siamo mai riusciti a coordinarci- dichiara- non ci hanno mai aiutato, neanche per opere indispensabili alla viabilità della nostra zona. Voglio essere preciso: sto parlando delle rotatorie previste su via Oliveti, per le quali i cittadini ci accusano di essere in ritardo coi lavori e che ci chiedono a gran voce. Ma più di una volta ho detto che quelle rotatorie non sono di nostra competenza perché insistono su strada provinciale. Bene, coi finanziamenti già a disposizione e una progettazione conclusa quei lavori non sono mai partiti. Ne deduco che non ci sia la volontà politica di intraprendere alcune decisioni importanti».

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