Finanza
«È una parentopoli, meglio il sorteggio»
MASSA. «Una domanda al sindaco. Come e da chi sono stati scelti gli scrutatori per i seggi delle elezioni di questi giorni? Sorteggio pubblico dall'albo degli scrutatori o “presentazione” lottizzata...
MASSA. «Una domanda al sindaco. Come e da chi sono stati scelti gli scrutatori per i seggi delle elezioni di questi giorni?
Sorteggio pubblico dall'albo degli scrutatori o “presentazione” lottizzata da parte dei partiti, o meglio dei consiglieri e dei dipendenti comunali? In un momento di difficoltà economica generale, perché non applicare il criterio di comuni come Milano che hanno privilegiato disoccupati e cassaintegrati, o semplicemente quello di comuni come Aversa (terra di Camorra) in cui c’è stato un sorteggio pubblico? Massa città per la Pace e Medaglia d'oro al Merito Civile è da meno? Oppure anche con questi mezzucci si gestisce il clientelismo locale in vista delle elezioni locali fra due mesi? E 5 stelle ed opposizione che fanno? Dormono o partecipano anch’essi al giochetto?»
Pietro Baruffetti
«Recandomi al seggio elettorale non ho potuto fare a meno di vedere seduti al tavolo degli scrutatori i soliti noti. Tempo fa gli scrutatori venivano scelti tramite consigli (raccomandazioni) dai partiti, poi per evitare le polemiche fù scelto la chiamata da parte dell'ufficio elettorale; ogni elezione ,il caso vuole che tale ufficio peschi sempre le solite persone,figli o parenti dei politici locali,mogli o figli di persone influenti in città, galoppini o servitori dei potenti di turno. Ma i disoccupati che con i 145 euro di due giornate al seggio vedrebbero una sorta di aiuto non vengono mai scelti? I cassaintegrati che devono mantenersi con 800 euro al mese non avrebbero prelazione sulle scelte? E gli invalidi non dovrebbere essere inseriti nelle liste di chiamata? Parentopoli cominciamo dal basso a combatterla e non mettiamo la testa sotto la sabbia.
Massimo Spallanzani
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