Attenzione
Maffei si impone in nove Comuni e a Marina di Carrara
CARRARA. I primi risultati definitivi ad arrivare sono quelli dei piccoli comuni lunigianesi, dove l'imprenditrice turistica Barbara Maffei fa quasi il pieno, e prevale in nove comuni lunigianesi su...
CARRARA. I primi risultati definitivi ad arrivare sono quelli dei piccoli comuni lunigianesi, dove l'imprenditrice turistica Barbara Maffei fa quasi il pieno, e prevale in nove comuni lunigianesi su 14. Ma Andrea Rigoni trionfa a Fivizzano (seggio a Monzone) con oltre mille voti, vincendo sull’imprenditrice. Distaccato Marco Musoni.
Percentuale bulgara, per la Maffei, nella sua Licciana. Però quando nella sede della federazione del Pd in via Groppini è arrivato il dato di Fivizzano, sono cambiati gli equilibri in Lunigiana: funziona l'appello degli amministratori a partire da quello del sindaco Paolo Grassi, Rigoni incassa oltre mille voti, 95,9 per cento e si assicura il primato anche in Lunigiana, dove il parlamentare è avanti, oltre che a Fivizzano, a Mulazzo, Filattiera, Zeri, Comano. Da segnalare che Fivizzano è l'unico Comune lunigianese in cui ci sono stati più votanti a queste primarie che non al ballottaggio fra Bersani e Renzi, dove erano stati 977.
A Carrara si è registrato un quasi testa a testa: 976 votanti complessivi nei sei seggi, con 610 preferenze a Rigoni, 515 alla Maffei (che ha superato Rigoni a Marina 124 a 109) e 179 a Musoni. A Carrara ha votato un quarto dei votanti del ballottaggio fra Bersani e Renzi. I commenti a caldo di ieri sera, quando ancora mancavano i risultati di diversi seggi ma la situazione era già delineata.
Barbara Maffei dalla sua casa a Licciana: «Sono contenta. Ero consapevole che si trattava di una campagna lampo, e io sono nuova nel panorama politico provinciale. Comunque credo di avere dato un importante segnale e di averne ricevuto uno altrettanto importante dai votanti. Ci vuole coraggio e le cose si costruiscono nel tempo. E chi mi ha votato ha sostenuto un percorso appena iniziato, il partito comincia a considerare figure più giovani. Complessivamente un bel segnale».
Sul dato di Marina di Carrara, per lei molto positivo, la Maffei tenta un’analisi: «Forse è perché ho lavorato tanto con le scuole, nella mia azienda agrituristica facciamo anche attività didattica per cui conosco insegnanti e studenti della provincia. Ma oltre al dato della Lunigiana per il resto non so ancora dare una lettura precisa».
Marco Musoni, ieri sera nella sede del Pd in via Groppini, leggeva i risultati che man mano arrivavano. Praticamente la sua è una terza posizione in provincia su tre.
«Evidente la vittoria di Rigoni, la Maffei ha sfruttato la doppia preferenza al femminile». Cioè si potevano votare due nominativi e in tal caso un uomo e una donna. «Per noi – prosegue Musoni – il voto del 30 dicembre ci penalizza nel senso che molti giovani sono via per le feste, qua non ci sono. Non si poteva prevedere il dato, per la stranezza della competizione. La nostra è stata una battaglia di testimonianza. E poi il voto di Fivizzano è sbilanciante».
Marco Musoni è determinato: «Ora andiamo avanti con “Adesso Massa Carrara” e alle elezioni politiche sosterremo Rigoni per il parlamento. Ossia, ci mettiamo a disposizione di chi ha vinto a Massa Carrara».
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