Il dolore
È ufficiale: Martina Nardi prima in Toscana
Con 1854 preferenze è al primo posto nel listino della Camera di Sel per le elezioni di febbraio
CARRARA. E’ ufficiale: Martina Nardi, 39 anni, vicesindaco di Massa, è la più votata (1854 preferenze, di cui 1309 nella nostra provincia) in Toscana alle parlamentarie di Sel. Dati alla mano (e proiezioni per le politiche del 24 febbraio) questo significa l’elezione certa alla Camera.
Un risultato importante anche per tutto il territorio visto che si acquista una voce in più a Roma. E se mai vincesse il centrosinistra questo rapporto sarebbe ancor più importante visti i mille bisogni di questo territorio, recentemente anche devastato dall’alluvione.
Non ce l’ha fatta invece Carlo Paolini, segretario provinciale di Sel, in lizza al Senato. In questo listino occorreva vincere per avere qualche speranza di passare.
Paolini alla fine, dopo i conteggi notturni, è risultato quarto con 1236 (prima Alessia Petraglia 2325, Mercedes Frias 2055 e l’ex allenatore Renzo Ulivieri 2112.
Paolini è comunque soddisfatto: «Il risultato politico l’abbiamo ottenuto: abbiamo portato Martina Nardi in Parlamento. Non solo siamo la provincia con la partecipazione al voto più alta in assoluto con 1676 voti. Qui in provincia ne ho presi 1136, purtroppo mi sono mancati gli appoggi nel resto della Toscana e quindi alla fine sono in quarta posizione. Ho preso più di candidati di Siena, Livorno, Prato: insomma va bene così, ringrazio tutti».
Martina Nardi ha toccato in Toscana 1854 preferenze. Ben 1309 nella nostra provincia ma anche un buon numero nel resto della Regione. «E’ un risultato importante ottenuto grazie al sostegno del partito che qui in provincia ha mostrato ancora una volta e a poche settimane dall’ottimo risultato delle primarie del centrosinistra, di essere compatto. Un successo di squadra, prima che personale. Ringrazio tutti i volontari e chi mi ha sostenuto. Ricordo però che si tratta di primarie, il voto vero è quello del 24 febbraio: c’è ancora tanto da lavorare».
Martina Nardi era una delle favorite alla vigilia insieme con Marisa Nicchi (1602 voti) e Gabriele Berni (1435). Aveva già avuto un nuob risultato alle Europee del 2009.
Grande esperienza politica (Dp, Rc, segretaria di federazione, poi l’avventura in Sel e l’incarico di vicesindaco della giunta Pucci) Nardi può diventare un punto di riferimento importante per Massa e per la Provincia.
«Spero proprio di sì. Il nostro territorio ha bisogno di interventi e di sostegni per riattivare l’economia locale in crisi, così come per gli interventi post alluvione, che arrivino anche da Roma. I Comuni, e la mia esperienza attuale me lo conferma, sono stati progressivamente svuotati di risorse e così la loro capacità di risposta sul territorio si è via via affievolita. Speri in una vittoria del centrosinistra a febbraio e in una nuova stagione politica».
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