La manifestazione
Beneventi: peggio per chi non c’era
CARRARA. Arrivano alla spicciolata, si sorridono, si guardano intorno a cercare le altre aderenti all’iniziativa. Distribuiscono i cartelli da appendere a se stesse: fra le prime ad affiancarsi alla...
CARRARA. Arrivano alla spicciolata, si sorridono, si guardano intorno a cercare le altre aderenti all’iniziativa. Distribuiscono i cartelli da appendere a se stesse: fra le prime ad affiancarsi alla promotrice Alessandra Verdini è Rita Fidenti: «Sono qui soprattutto come madre di una bimba di undici anni, bisogna iniziare da subito a tutelare il loro futuro contro la violenza», spiega. In piazza del Duomo arriva anche Giuly Mocchi, ecco la professoressa Monica Michelotti con cui la Verdini aveva promosso una performance sulla creatività femminile la scorsa estate a Massa. Da Montignoso Giovanna Del Freo, poi ancora da Carrara Donatella Beneventi, attrezzata per il discorso con il microfono. «Ringrazio Alessandra - sottolinea la Beneventi - perché a dispetto di una parte intellettual supponente della città, l’iniziativa ha avuto successo. Mi dispiace per chi non era presente. Mi rivolgo alle donne: facciamo rete, combattiamo per i nostri diritti, dobbiamo esigere rispetto».
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