Finanza
Una Camera per Nardi
Il vicesindaco al primo posto del listino; bene anche Paolini al Senato
CARRARA. Martina Nardi, vicesindaco di Massa, sempre più vicina ad un posto in parlamento, alla Camera: 1295 voti in provincia e un discreto numero anche in Regione. Lotta bene anche Carlo Paolini, segretario provinciale, candidato al Senato che in provincia ha ottenuto 1150 voti.
Le primarie regionali di Sel vedono Nardi grande protagonista, in lotta quindi per occupare una delle tre posizioni di testa, quelle che - secondo i politologi - dovrebbero essere appannaggio del partito di Vendola in Toscana alle politiche del prossimo 24 febbraio.
Tre posti buoni, ma Nardi a tarda sera viaggiava oltre le 1500 preferenze ed era in vantaggio sul favorito Berni: la possibilità concreta di svegliarsi stamani in prima posizione.
Al momento in cui scriviamo la situazione non è ancora definita nel resto della regione mentre nella nostra Provincia Sel ha dimostrato grande solidità anche da un punto di vista organizzativo. Con la sola eccezione di Fosdinovo dove il seggio ieri non si è aperto.
Ma per il resto sono grandi numeri nell’economia regionale del partito.
«Alle primarie del 30 novembre - ricorda Paolini - Vendola ottenne 2015 voti in provincia, quasi il 16%. A distanza di poche settimane, a ridosso del Capodanno, senza una vera campagna elettorale sono tornati alle urne in 1681 persone. Mi sembra un dato di tutto rispetto (ndr, si parla di circa 2500 votanti nella provincia di Firenze per dare un paragone). E di questo ringrazio tutti, chi ha lavorato per tenere aperti i seggi e ovviamente chi è andato a votare».
Per il Senato le proiezioni danno utile un solo posto, in tarda serata il quadro regionale non era ancora definito e solo oggi sapremo se Paolini ha raggiunto la vetta o si è fermato in prossimità. Tra le curiosità il successo di Nardi a Montemurlo: 31 voti sui 50 espressi e i 100 voti presi a Siena. A Montignoso invece Paolini ha preso 180 voti: meglio di Vendola che ne prese 120.
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