Il dolore
Più di mille firme per il mercato
La richiesta della petizione promossa da Benedetti e Amorese è di riportare i banchi nel centro storico
MASSA. Mille e 200 firme raccolte in un mese per chiedere di riportare il mercato del martedì nella sua collocazione originaria, e cioè nel centro storico di Massa, in piazza Aranci, piazza Mercurio e nelle strade limitrofe.
Le hanno raccolte i consiglieri comunali del Pdl, Stefano Benedetti e Alessandro Amorese, che puntano a una riqualificazione del mercato settimanale nell’ottica di un rilancio a 360 gradi della città, secondo un progetto presentato ieri nel corso di una conferenza stampa alla quale ha partecipato anche Marco Guidi di Azione Giovani.
L’iniziativa – nelle intenzioni dei promotori scevra da ogni connotazione politica – ha visto le adesioni e le firme di gran parte dei commercianti del centro, di una sessantina di ambulanti e dei residenti di Massa.
L’amministrazione, lo ricordiamo, ha deciso di spostare i banchi del martedì lungo viale Roma nel luglio 2011 per permettere i lavori di rifacimento delle due piazze, Aranci e Mercurio. Quello che, nelle intenzioni iniziali degli amministratori doveva essere un provvedimento temporaneo, è diventato definitivo: il sindaco ad oggi ha detto “no” al ritorno del mercato in centro.
La volontà di riportare il mercato nel cuore di Massa sarà invece un cavallo di battaglia del centrodestra se vincerà alle prossime elezioni, come hanno spiegato i consiglieri Benedetti e Amorese. Il commercio fisso, infatti, ha avuto un crollo degli scontrini pari al 50 per cento dovuto allo spostamento del mercato sul viale Roma.
Tra i motivi del ritorno dei banchi in centro, ci sono però anche ragioni di sicurezza, come ha spiegato un residente di viale Roma, presente in conferenza stampa: i banchi e i furgoni ostruiscono le vie di uscita delle abitazioni, come cancelli e passi carrabili, e i mezzi di sicurezza che passano dalle uniche due arterie laterali, via Pietro Tacca e via Poggioletto, spesso hanno gli accessi bloccati. Non solo.
I residenti fanno sapere di non essere mai stati interpellati sull’argomento, «unico caso in Italia», e di essersi ritrovati alle prese con una decisione imposta e presa dall’alto, in ragione della sua presunta temporaneità.
Benedetti e Amorese, inoltre, denunciano il blocco di un’arteria importante e centrale come quella di viale Roma, quasi un chilometro di strada occupata dai banchi, e l’assenza di servizi igienici nei dintorni, che crea disagio alle persone anziane.
Il centrodestra, infine, punta anche a una riqualificazione generale del mercato che veda, in primo luogo, la partecipazione più ampia degli operatori del commercio agroalimentare. «È importante dare più spazio ai prodotti tipici del territorio, come accade in tutti i mercati – spiega Alessandro Amorese – e sarebbe ora che venga messo in pratica anche nel nostro territorio, dove abbiamo eccellenze anche in questo settore». Le firme saranno consegnate la prossima settimana all’amministrazione comunale.
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