Il dolore
Il Pdl: bene Amia, ma ci asteniamo
«Bisogna colmare le lacune nelle vie di accesso ai paesi a monte»
CARRARA. Lanmarco Laquidara e Maria Elena Musetti, del Pdl, in un documento spiegano: «Sì all’Amia ma l’amministrazione faccia di più per impedire dissesti». «Amia - sottolineano - è un’azienda solida, efficiente, a cui è facile rivolgersi per avere risposte concrete». Il contratto con l’azienda è scaduto da giugno ed è stato rinnovato nell’ultimo consiglio comunale. I consiglieri del Pdl ricordano all’amministrazione che il nostro territorio «ha nelle aree periferiche il tallone di Achille, soprattutto nelle vie di collegamento ai paesi a monte. Ed è all’Amministrazione che ci rivolgiamo per sollecitare un nuovo interesse verso queste zone, fino ad ora del tutto trascurate, il cui stato non riguarda gli abitanti, ma rappresentano il punto di accesso ai bacini marmiferi per migliaia di turisti che ogni anno frequentano il nostro territorio. Nell’ottica di una vocazione turistica, chiediamo pertanto se siano stati considerati nel budget complessivo maggiori interventi di quelli attuali, la cui inefficacia e insufficienza sono tanto evidenti quanto disarmanti e in caso contrario chiediamo un preciso impegno all’amministrazione in questo senso. Il nostro voto di astensione quindi non deve essere considerato come una mancanza di fiducia e di apprezzamento nei confronti dell’Azienda, ma come una precisa richiesta di impegno a colmare i vuoti e le lacune del servizio indipendenti dalla volontà di Amia». Il tutto anche alla luce delle recenti alluvioni, «che dimostrano la necessità di interventi, in settori sui quali da tempo richiamiamo la vostra attenzione», concludono Musetti e Laquidara.
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