Sicurezza
Danni da alluvione: la stima è salita a 5,7 milioni di euro
MASSA. La Regione affina la stima dei danni provocati alle produzioni agricole dalle due alluvioni dello scorso novembre, sulla base delle segnalazioni inviate dai cittadini. Per la provincia di...
MASSA. La Regione affina la stima dei danni provocati alle produzioni agricole dalle due alluvioni dello scorso novembre, sulla base delle segnalazioni inviate dai cittadini. Per la provincia di Massa-Carrara il conto è desolante: 3 milioni e 250mila euro per danni alle strutture aziendali, un milione e 602mila euro per danni alle strutture interaziendali e alle opere di bonifica e 879.364 euro per danni alle produzioni ortive e di cereali. In tutto, 5 milioni e 731mila 364.
Sommati ai danni riportati dalle produzioni agricole delle province di Siena e Grosseto, anch’esse colpite dalle due bombe d’acqua che si sono abbattute sulla Toscana l’11,12, 27 e 28 novembre scorsi, fanno salire il computo dei danni a 47 milioni e 452mila euro.
Alla luce di questa nuova e più veritiera stima dei danni, la Regione Toscana ha aggiornato la sua richiesta al ministero delle politiche agricole e forestali per il riconoscimento dell’evento calamitoso e per il sostegno per le aziende agricole danneggiate.
Con una delibera proposta oggi dall’assessore all’agricoltura, Gianni Salvadori, e approvata dalla giunta, vengono infatti aggiornate con le cifre esatte trasmesse dalle tre Province interessate le richieste già inoltrate al Ministero.
Vengono chiesti in totale 47 milioni e 452.343,87 euro. Oltre ai già citati 5 milioni e 700mila euro per Massa Carrara, Grosseto lamenta 850mila euro per danni alle strutture aziendali, interaziendali e alle opere di bonifica e 961mila euro per danni alle produzioni florovivaistiche, mentre Siena ha avuto 3 milioni di euro di danni alle aziende e 4,2 milioni di danni alle produzioni di cereali e florovivaistiche.
Con la stessa delibera, inoltre, la giunta toscana ha chiesto una deroga al Piano assicurativo nazionale per consentire l’accesso ai fondi statali anche a quelle strutture agricole assicurate ma non coperte da rischio alluvione.
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