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«Da gennaio appalti e cantieri per gli interventi post alluvione»

«Da gennaio appalti e cantieri per gli interventi post alluvione»

CARRARA. La cura del territorio, se prima delle due alluvioni di novembre era uno dei punti di attenzione della politica del governo Zubbani, dopo le due bombe d’acqua e il disastro che hanno...

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CARRARA. La cura del territorio, se prima delle due alluvioni di novembre era uno dei punti di attenzione della politica del governo Zubbani, dopo le due bombe d’acqua e il disastro che hanno provocato, è diventata una sfida a fare presto e bene. Urbanisticamente e ambientalmente. «Marina cambierà pelle non solo con il water front ma anche con l’operazione che ha portato Nca ad avere una nuova proprietà. Non avevamo pridilizioni sui pretendenti, ma penso che sia stata fatta la scelta migliore, dopo anni di timori di una chiusura del cantiere». Il sindaco riassume gli interventi previsti per il post alluvione. «Vanno in gara i lavori a Bonascola per un milione e mezzo, e quelli per i canali a monte per un milione e centomila euro. Aspettiamo i pareri delle Sovrintendenze di Lucca e di Genova per il Parmignola, ed entro gennaio dovrebbero essere appaltati i lavori anche per la messa in sicurezza del torrente. Stiamo completando le opere sulla parte alta di Fossone, e partiamo con i progetti del reticolo idrico sull’Aurelia e su Battilana».

Il sindaco è intenzionato anche a chiedere finanziamenti per eliminare le frane sulle colline: «Ce ne sono 20 o 30 di smottamenti da sistemare. Speso nel fondo regionale sulla forestazione».

Ha aggiunto: «Stiamo rispettando i tempi, entro gennaio mi auguro di vedere i cantieri aperti, ringrazio i tecnici comunali per avere approntato in tempi veloci i progetti». (c.car.)

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