La manifestazione
Salvata la tomba dell’ing. Tonelli
Ringraziamenti: «Tutelata la memoria di un grande personaggio»
FIVIZZANO. Il Gruppo Culturale “Ippolito Rosellini” che è presieduto dal professor Giovanni Ranieri Fascetti, e la signora Giuseppina Mirandoli, discendente dell'Ingegner Carlo Tonelli, vogliono esprimere pubblicamente la loro gratitudine al Comune di Fivizzano e all'Associazione del Presepe Vivente di Equi Terme.
Fascerri e Mirandoli ringraziano «per il decisivo intervento a salvaguardia delle tombe di Carlo Tonelli e della sua consorte Teresa Cugnoni che stavano per essere rimosse».
«Viene così salvaguardata, – sottolinea il professor Ranieri Fascetti, – la memoria di un personaggio straordinario verso il quale il popolo di Equi Terme e della Valle del Lucido nutrono ancora oggi una grande riconoscenza, per l'azione di valorizzazione delle risorse locali, intrapresa dall'Ingegnere nei primi decenni del '900».
Viene ricordato che Carlo Tonelli, originario di questo paese dove era nato nel 1855, «divenuto ingegnere collaborò con il sindaco Ernesto Nathan per lo sviluppo urbanistico di Roma capitale del Regno e profuse tutte le sue energie per far completare la linea ferroviaria Lucca - Aulla facendone passare il tracciato da Equi e dalla Valle del Lucido».
« Fondò nel 1907 le Terme di Equi costruendovi l'elegante Hotel Radium». L’antico complesso termale era stato costruito dai Romani. Alla fine dell’Ottocento l’Ing. Carlo Tonelli volle valorizzare le acque dalle proprietà terapeutiche che venivano utilizzate solo dagli abitanti del luogo per la cura di reumatismi ed affezioni della pelle. Venne così costruito l’Hotel Radium con le piscine.
Tonelli viene ricordato anche per altri interventi di spicco: «Resturò le pievi romaniche dell'alta Lunigiana danneggiate da un sisma e si profuse sempre in quelle azioni di beneficenza che scaturivano dalla sua profonda carica umana e spirituale».
Il prof. Ranieri Fascetti ricorda inoltre che Carlo Tonelli, «nel 1927, ormai anziano, fu vittima della barbarie fascista: cadde sotto i colpi dei manganelli delle camicie nere mentre tornava ad Equi da una riunione a Gragnola e si spense all'ospedale di Fivizzano».
«Il Gruppo Culturale “Ippolito Rosellini” si impegnerà nei prossimi mesi affinchè all'Ingegnere venga conferita una medaglia al Valore Civile».
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