Finanza
Ancora niente accordo per gli ex Aimeri
AULLA. Partenza in salita per il nuovo gestore della raccolta dei rifiuti in Lunigiana. Ieri infatti non è stato trovato l’accordo sindacale con l’Ati Arca-San Germano che dovrà rilevare tutti i 71...
AULLA. Partenza in salita per il nuovo gestore della raccolta dei rifiuti in Lunigiana.
Ieri infatti non è stato trovato l’accordo sindacale con l’Ati Arca-San Germano che dovrà rilevare tutti i 71 dipendenti ex Aimeri. Quindi per stamani, la raccolta non partirà. A parte il Comune di Pontremoli, come sottolinea Michele Lecchini, consigliere delegato all’ambiente: «Appena abbiamo saputo che l’accordo non è stato trovato - spiega - ci siamo organizzati, e quindi i mezzi nostri del Comune garantiranno comunque la pulizia nel territorio comunale».
In sostanza, a quanto emerge, è accaduto che l’Ati Arca-San Germano avrebbe proposto di far assumere una parte dei 71 dipendenti (una quindicina) a una coop spezzina che si occuperà di parte della raccolta. La circostanza ha provocato la dura reazione del sindacato. Sintetizza Angelo Fruzzetti (Cgil): «Non ci sono alternative secondo noi: le regole prevedono che i dipendenti vengano presi in carico direttamente dall’Ati vincitore dell’appalto, cioè Arca-San Germano. Se sarà così, siamo pronti a firmare subito l’accordo, altrimenti niente, per noi può anche saltare l’appalto». Netto anche il presidente dell’Unione dei Comuni Cesare Leri: «Io non ho dubbi che domattina a mezzogiorno potrà partire la raccolta dei rifiuti, con la riassunzione degli ex Aimeri da parte di Arca-San Germano. I patti erano chiari». Appuntamento stamani alle 9,30 ad Aulla. Se non ci sarà l’accordo, anche l’appalto può saltare.
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