Il Tirreno

Marina vecchia ora ha paura: ci vuole il poliziotto di quartiere

di Alessandra Vivoli
Marina vecchia ora ha paura: ci vuole il poliziotto di quartiere

Dopo le coltellate dell’antivigilia di Natale in via Garibaldi e in piazza Menconi è allarme sicurezza Appello dei residenti al sindaco: pinete buie, marciapiedi rotti, abbiamo paura ad andare a casa

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CARRARA. Emergenza sicurezza a Marina vecchia: dopo l’accoltellamento in strada i commercianti chiedono il poliziotto di quartiere. Del fatto di sangue della notte dell’antivigilia di Natale nessuno vuol dire nulla. Ma una cosa è certa, qui è tornata la paura. Viene riportata l’attenzione su problemi ormai annosi per una zona che deve fare i conti, come sottolineano i residenti, con «poca illuminazione, marciapiedi da rifare e nessun controllo da parte delle forze dell’ordine». L’allarme arriva da via Garibaldi e anche dalla zona di piazza Menconi.

«Situazioni di pericolo, per fortuna non ne abbiamo vissute in prima persona - spiega Alida Vatteroni, presidente del Consorzio A spasso per la costa e commerciante, con un negozio di fotografia che si affaccia proprio sulla piazza - Il fatto è che questa zona è diventata il punto di ritrovo di tanti cittadini stranieri, non è vissuta come dovrebbe dalla gente del posto, anche perché verso sera ci sono persone in stato di ebbrezza, litigi, insomma tanti fattori che scoraggiano il passeggio come in una tranquilla zona di shopping».

Un altro negoziante della zona, Claudio Trombella dell’edicola Agorà, lancia un suggerimento, condiviso anche da molti residenti e commercianti della Marina vecchia: «Quello che ci vorrebbe è un vigile o un poliziotto di quartiere, qualcuno che possa fare dei controlli anche solo a scopo preventivo: qui, soprattutto verso sera ci sono tante persone che bevono e questo genera poi vari problemi dovuti a liti, schiamazzi o risse - spiega il signor Trombella - Di emergenze grosse, per fortuna, non ne abbiamo avute ma avere dei controlli, che qui durante il giorno e la notte mancano completamente, sarebbe senza dubbio utile».

Dalla piazza a via Garibaldi la situazione diventa ancora più critica. «Da un mese l’ultima pineta, quello dello sgambatoio per i cani è al buio completo, c’è gente che si parcheggia qui per dormire, fino a poco tempo fa c’era una macchina con la targa francese accampata - dicono i residenti della zona - Dal tardo pomeriggio in poi è meglio non avvicinarsi: c’è un brutto giro, gente ubriaca che fa i propri bisogni senza preoccuparsi neppure di scegliere un angolo appartato. Anche passarci in bicicletta diventa un problema, la verità è che qui abbiamo paura».

E proprio da via Garibaldi la situazione era già stata segnalata più volte, negli ultimi due anni, all’amministrazione. Ma, a quanto pare, senza sortire alcun effetto. «I nostri appelli sono sempre caduti nel vuoto - continuano i residenti - Basta guardare sono i marciapiedi, pieni di buche e radici. Chi abita qui vorrebbe rientrare a casa senza paura: è questo che chiediamo al sindaco».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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