Il Tirreno

La Corte dei Conti bacchetta il Comune

La Corte dei Conti bacchetta il Comune

Aulla, secondo i magistrati contabili la capacità di indebitamento è al limite, troppe spese per il personale a tempo determinato

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AULLA. Durissimo pronunciamento della Corte dei Conti della Toscana nei confronti del Comune di Aulla. Infatti, la capacità di indebitamento del Comune di Aulla è giunta al limite ed è a rischio nei prossimi anni, con conseguenze imprevedibili; a ciò si devono poi aggiungere eccessive spese per il personale assunto con contratti a tempo determinato, evenienza che costringerà all’abbattimento del cosiddetto “monte ore”. Non nega le difficoltà il sindaco di Aulla, Roberto Simoncini, che guarda al futuro con una certa apprensione, anche se dal 2014 le difficoltà contabili saranno ereditate da un altro sindaco, a meno che non si realizzi la fusione fra i Comuni di Aulla e Fivizzano.

Fusione che potrebbe aprire la strada a una nuova candidatura di Simoncini. Ma rimaniamo all’oggi e alla delibera n. 344 della sezione regionale di controllo per la Toscana della Corte dei Conti, delibera con cui «si adotta specifica pronuncia nei profili attinenti alla capacità di indebitamento e alla spesa di personale, con i contenuti per ciascuno indicati. Capacità di indebitamento: il superamento del limite percentuale previsto dall’articolo 204 del Tuel (Testo Unico Enti Locali) nel bilancio pluriennale (che ha carattere autorizzatorio), costituisce grave irregolarità contabile, tenuto conto che le percentuali previste dalla norma sono da ritenersi quali limiti massimi propedeutici all’attivazione di una procedura di indebitamento e rispondono al conseguimento della sana gestione e della regolarità del procedimento di costruzione del bilancio. Tuttavia appare rispettato il vincolo previsto dall’articolo 119, ultimo comma, della Costituzione 8 Indebitamento per investimento, ndc)».

Per la spesa di personale, «è stato rilevato un ammontare della previsione di spesa di personale nel 2012 non conforme al limite previsto dall’articolo 9, comma 28, del D.L. 78/2010, convertito dalla L. 122/2010, e successive modificazioni e integrazioni. In particolare, l’importo totale della spesa prevista nel bilancio 2012 per le tipologie contrattuali, di cui alla citata norma, risulta superiore al 50% dell’importo totale della spesa sostenuta per le stesse finalità nell’anno 2009 (o triennio 2007/2009). Ciò costituisce una grave irregolarità contabile, in quanto in contrasto con la normativa e con i principi generali ai fini del coordinamento della finanza pubblica».

Insomma, al di là dei tecnicismi, una dura presa di posizione.

Tra l’altro, stasera la presa d’atto della pronuncia della Corte dei Conti sarà portata all’attenzione del consiglio comunale aullese, in programma dalle 18,30.

Inoltre, sempre nel consiglio comunale di oggi saranno eletti i quattro rappresentanti del Comune di Aulla nel consiglio dell’Unione di Comuni Montana della Lunigiana. Il tutto in vista della mattinata di domani, quando verranno nominati il nuovo presidente e il nuovo vice presidente dell’Unione di Comuni presso la sede aullese. Se per la presidenza pare che si vada verso la riconferma del sindaco di Comano, Cesare Leri, invece sarebbe corsa aperta per la vice presidenza, con in lizza i seguenti sindaci: Riccardo Ballerini (Casola), Paolo Grassi (Fivizzano), Gianfranco Lazzeroni (Bagnone), Oriano Valenti (Tresana) e Riccardo Varese (Podenzana).

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