Lutto
Parmignola: Regione subentra a Provincia per 500mila euro
C’è la convenzione per l’adeguamento idraulico e il nuovo ponte Rfi: ora gli alluvionati aspettano i lavori
CASRRARA. Il nuovo anno porterà anche lavori pubblici: fra cui quelli per la realizzazione del nuovo ponte delle ferrovie sul Parmignola (presso il ponte dell’Anas sull’Aurelia): quello attuale deve essere ristrutturato per consentire il regolare deflusso delle acque. Un’operazione anti alluvione, che costerà 3 milioni e mezzo comprensivi dell’adeguamento idraulico del torrente per cui sono stati previsti ampliamenti della sezione dell’alveo (e il suo spostamento), oltre che degli attraversamenti stradali e ferroviario.
La notizia dell’intervento è stata già annunciata dal Comune dopo le due bombe d’acqua del 10-11 e 27-28 novembre scorsi, che hanno messo in ginocchio il territorio. Gli alluvionati ora si aspettano che tutte le promesse e gli impegni delle istituzioni vengano mantenuti.
Al 6 dicembre scorso risalgono la delibera di giunta sull’opera da fare e la convenzione stipulata fra Comune, Rfi, Regione, Provincia.
Per l’adeguamento idraulico del Parmignola, c’è uno studio (dal Canal di Bocco, via Fossone Basso, fino alla foce) commissionato dal Comune all’ing. Carlo Viti.
Il costo di 3,6 milioni è così suddiviso: 1,5 milioni in quota alla Regione, un milione lo spenderà il Comune e 1 nulioine e 100mila euro la Ferrovie.
Nella quota della Regione ci sono anche 500mila euro che avrebbe dovuto mettere la Provincia, (c’è una delibera dell’1 settembre 2011 in cui era stato approvato lo schema di convenzione poi non stipulata fino ad ora) la quale non ha potuto garantire la copertura finanziaria. La cifra è quindi a carico della Regione, e stabilita proprio a seguito dei fatti alluvionali recenti.
L’intervento è suddiviso in due lotti: il primo stralcio riguarda l’adeguamento idraulico e deviazione dell’alveo per un importyo di un milione comprendende anche espropri e frazionamenti. E il secondo stralcio da 2,5 milioni circa per il ponte ferroviario.
Nella convenzione, il Comune è stato individuato come soggetto coordinatore e coautore delle opere, per cui provvederà all’acquisizinoe delle aree necessarie, allo spostamento dei sottoservizi; inoltre provvederà alla deviazione dell’alveo, all’adeguamento idraulico, e alle opere edili di ricucitura tra il nuovo ponte stradale già realizzato dall’Anas e il nuovo ponte ferroviario entro sei mesi dalla riconsegna delle aree da parte di Rfi.
I soldi della Regione verranno erogati in questo modo: mille auro al Comune che poi li strasferirà a Rfi e 500mila direttamente a Rfi.
Aspetti patrimoniali: faranno parte delle proprietà Rfi il nuovo ponte e le spalle limitatamente alla parte insistenza sulle aree ferroviarie. Le opere di adeguamento idraulico rientrano nella proprietà del Demanio regionale in gestine lla Provincia.
Manutenzioni: sono di competenza diProvincia e Rfi.
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