Sicurezza
La Pefana di Montignoso ha la posta elettronica
E accetta consigli anche sull’organizzazione della tradizionale festa in piazza del 5 e 6 gennaio
MONTIGNOSO. Pefana@comune.montignoso.ms.it. Nell'era della globalizzazione e della digitalizzazione, non era possibile che la Pefana di Montignoso non avesse la sua casella di posta elettronica.
E così è: chi vuole può scrivere alla vecchina più famosa d'Italia ed esprimere un desiderio, sperare in dolci sorprese e scacciare l'amaro carbone. Il link della Pefana per accedere alla casella di posta si trova all'interno del sito del comune di Montignoso.
La Pefana accetta anche consigli sull'organizzazione dell'ormai proverbiale festa di piazza che Montignoso sta già organizzando da mesi e che da quando si è insediato il sindaco Narciso Buffoni è tornata ad essere all'insegna della tradizione, del silenzio e della suggestione.
Il Comune di Montignoso, all'interno di un percorso culturale di rivalutazione del territorio, cominciato un anno fa, ha infatti messo in campo un lavoro di ricerca e di riscoperta delle tradizioni paesane. Molto è già stato scritto, ma la Pefana cerca ancora storie particolari, personaggi storici testimoni della sua presenza, da rispolverare e da far conoscere alle nuove generazioni, canti popolari, ricette e favole.
Tutto in attesa della notte tra il 5 e il 6 gennaio, quando piccoli cortei di giovani, in numero limitato, non più di una dozzina ciascuno, mascherati con mantelli, cappellacci e maschere per garantire l'anonimato, guidati da un adulto a volto scoperto, "garante nobile e fidato", percorreranno le vie dei borghi con stridori e campanacci.
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