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Guardie mediche nel mirino: a rischio il servizio notturno

Guardie mediche nel mirino: a rischio il servizio notturno

L’allarme di una lettrice: con l’anno nuovo da mezzanotte alle 8 bisognerà andare al Pronto soccorso Ma l’Asl assicura: nessuna sospensione, solo una riorganizzazione dettata dal decreto Balduzzi

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CARRARA. «Il servizio notturno di Guardia medica sarà sospeso da mezzanotte alle otto»: l’allarme arriva da una lettrice. Ma l’Asl replica a distanza: «Nessuna interruzione del servizio, solo una riorganizzazione, non ancora messa in atto, prevista dal decreto Balduzzi».

La segnalazione: niente guardie mediche durante la notte. L’allarme viene lanciato da una lettrice: «Devo segnalare un'amara scoperta rispetto al futuro della presenza notturna delle Guardie mediche nella nostra zona. Sicuramente molti concittadini non ne sono al corrente, ma a partire dal prossimo anno, il servizio notturno a domicilio delle Guardie Mediche della nostra zona verrà sospeso nella fascia oraria forse più significativa: quella che va da mezzanotte alle 8. Per questo, bisognerà rivolgersi al 118, essendo consapevoli del fatto che questo numero non risponderà alle richieste di aiuto per problematiche considerate meno gravi. L'unico modo per venire presi in considerazione, sarà quello di recarsi in Pronto Soccorso, sovraccaricando così inutilmente un altro servizio sanitario che già soffre di tagli, mentre probabilmente i risparmi andrebbero fatti altrove e tutti possiamo immaginare dove. La cosa più triste è che nonostante tutte le tasse che paghiamo, dobbiamo sentirci dire che non potremo più usufruire di un servizio salvavita come quello fornito dalle Guardie Mediche durante quella fascia oraria.

Se non faremo qualcosa tutti insieme, e non ci sarà più informazione e chiarezza su questi provvedimenti da parte dell'amministrazione, nessuno protesterà se non a frittata fatta. Forse possiamo ancora fare qualcosa, per salvare quel poco che ci resta, ma soprattutto chiediamo al nostro Sindaco Zubbani di aiutare i suoi concittadini.

L’Asl: nessuna interruzione del servizio. L’azienda sanitaria cerca di fare chiarezza. Partendo dall’assetto attuale del servizio di Guardia medica. Ad oggi le postazioni sono 11, tre nella zona di costa e otto in Lunigiana: Massa (via Giorgini), Carrara (via Giovan pietro), Fivizzano (salita San Francesco presso l’ospedale solo nei giorni festivi e prefestivi), Villafranca (via Bracchini), Fosdinovo (via Roma), Aulla (presso la Pubblica assistenza di viale Lunigiana), Licciana Nardi (piazza Nardi), Gragnola (via Nazionale), Montedivalli (in via Chiesa solo nei giorni festivi e prefestivi), Zeri (Coloretta)e Pontremoli (presso l’ospedale solo nei giorni festivi e prefestivi). Il decreto Balduzzi prevede una riorganizzazione che comprenda un medico ogni 5mila abitanti. È su questa base che sta lavorando l’azienda per rientrare nei parametri previsti.

Ma, assicurando dall’Asl: «Non è prevista nessuna interruzione del servizio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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