Attenzione
«Ce l’avevano con me, mi hanno aggredito»
CARRARA. «Mi hanno aggredito, non abbiamo litigato, io ero con i miei amici, ci facevamo i fatti nostri. Quei due ce l’avevano con me e mi hanno colpito all’improvviso». Parla il giovane dominicano...
CARRARA. «Mi hanno aggredito, non abbiamo litigato, io ero con i miei amici, ci facevamo i fatti nostri. Quei due ce l’avevano con me e mi hanno colpito all’improvviso».
Parla il giovane dominicano vittima di una violenta aggressione da parte di due brasiliani, la notte di domenica scorsa.
È ancora ricoverato al primo piano del reparto di chirurgia del monoblocco. L’ago della flebo sul braccio, il pigiama azzurro pulito a nascondere la ferita al petto.
Il 29enne dominicano colpito con due coltellate al petto domenica sera, in pieno centro a Marina, non ha voglia di parlare. «Ho già detto tutto alla polizia, non voglio aggiungere altro».
Tiene gli occhi bassi, sul contenitore di pollo, riso e fagioli: «Questo al mio paese è un piatto delle feste, me lo hanno portato oggi alcuni amici».
È l’unico momento in cui sul suo volto si vede un accenno di sorriso. Poi torna subito a rabbuiarsi.
«Io di quei due ne conoscevo solo uno, l’altro no, non so cosa gli sia preso, me li sono trovati dietro, alle spalle, mi sono girato e mi sono arrivate le due coltellate in petto».
Non ha voglia di aggiungere altro. Vorrebbe solo continuare a mangiare, da solo. Negli occhi del giovane si legge ancora la paura, quegli attimi di terrore che potevano avere per lui conseguenze molto più gravi. Dopo essere stato ferito, infatti, è rimasto a terra, intontito anche per il pugno ricevuto dall’altro brasiliano che lo ha aggredito in via Garibaldi. Grazie alla coppia che lo ha soccorso e al’intervento tempestivo della polizia è stato portato in tempo all’ospedale, prima che perdesse troppo sangue. E, soprattutto, sono stati fermati gli autori dell’aggressione, proprio mentre cercavano di scappare. Per uno di loro, accusato di tentato omicidio, si sono aperte le porte del carcere.©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
