Il Tirreno

Tutti uniti per Gli amici di Elsa

L’associazione di sostegno ai portatori di handicap ha incontrato le realtà culturali del territorio

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LICCIANA NARDI. Le associazioni sono parte del tessuto connettivo del territorio, il cui scopo è quello di promuovere sia la cultura che la sensibiltà verso tematiche sociali. Essendo poi parte di un’unica matrice territoriale, si giunge facilmente alla trasposizione tra società e associazionismo.

Quei valori di aiuto reciproco, di solidarietà, che fanno parte del nobile bagaglio di valori, sono stati messi in campo presso l’ “Osteria Boccondivino” di Pontebosio, dove i rappresentanti delle più importanti rassegne culturali del territorio - Premio Lunezia, Salotto d'Europa di Pontremoli, premio Lunezia da bere, Lunigiana storica, Circolo culturale Fantoni – si sno incontrati nell’evento "Tutti insieme a favore dell'associazione A.Ami.El. - Gli amici di Elsa."

La serata ha avuto il preciso scopo di aiutare l’associazione che si occupa di aiutare i bambini portatori di Handicap ed i loro famigliari a superare i disagi e le difficoltà nel luogo, imprevedibile e sorprendente percorso della rieducazione, riabilitazione e inserimento nella società. Una serata in cui la cultura non diventa solo il mezzo di diffusione dei valori, ma ne diventa parte attiva. Una delle iniziative promosse da questo incontro, a parte la disponibilità data dalle varie anime dell’associazionismo per creare manifestazioni da legare agli Amici di Elsa, sarà indire un’asta di oggetti, promossa da “Lunigiana d’Autore” che rappresentano le eccellenze territoriali dal punto di vista enogastronomico e culturale.

Spiccano inoltre le magliette autografate dei difensori di Catania e Juventus, Legrottaglie e Chiellini, del secondo la maglia azzurra. Non è restato indifferente il mondo della politica che ha fatto la sua comparsa in questo evento. Presenti personalità della politica non solo locale, ma anche provinciale e regionale.

Loris Rossetti, consigliere regionale Pd: «E’ importante sostenere l’associazionismo, è importante perché non ci deve essere un colore politico, quello che si fa lo si deve fare come presa di coscienza. Tutto ciò che non è donato è perso».

Per Domenico Ceccotti, assessore provinciale, l’associazionismo: «incarna i valori più nobili della vita, la spontaneità è l’elemento principale, ricordiamo che chi opera in questo settore molte volte vien a contatto con momenti di grande sofferenza».

Enzo Manenti, sindaco di Licciana ricorda che «bisogna ringraziare chi opera nel sociale, l’associazionismo va letto come un’amplificazione della sensibilità della popolazione».

Roberto Simoncini, sindaco di Aulla, questa associazione l’ha vista nascere e crescere e si è fatta portatrice di valori di umanità fuori dal comune, ma parlando di volontariato il pensiero non può non andare ai giorni terribili di quel 25 Ottobre: «se non ci fosse stato l’aiuto di 5mila angeli del fango, Aulla non si sarebbe rialzata».

Filo conduttore è la generosità che viene donata dal singolo individuo a beneficio della comunità, trascendendo a quei bisogni egoistici per sublimarli a livelli più alti.

A conslusione della serata è stato conferito il Premio A.Ami.El 2012 a Enrico Ferri, che con il suo operato si è sempre speso per la Lunigiana, per il suo legame intrinseco con il territorio e con la gente, un esempio di amore incondizionato spesso ricambiato. Il premio realizzato dal celebre artista Luciano Massari, direttore degli Studi d'Arte Cave Michelangelo e direttore dell'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, è stato ritirato da un commosso Jacopo Ferri. La serata si è conclusa con una sfilata di moda con le creazioni della stilista Marzia Cerolin.

Cristiano Borghini

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