Il Tirreno

Scintille in consiglio sul caso parcheggio

Scontro principale tra Rolando Scatena e il sindaco Lucia Baracchini sul numero dei posti auto

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PONTREMOLI. Il consiglio comunale ha approvato il piano di commercio, ma ha anche registrato le scintille tra il capogruppo di cittadini per Pontremoli, Rolando Scatena e il sindaco Lucia Baracchini.

Motivo del contendere, il parcheggio pubblico di via dei Mille sulla cui realizzazione Scatena ha presentato un’interrogazione dai contenuti e dai toni piuttosto accesi. «Nel consiglio comunale del 29 novembre – ha sottolineato Scatena - il sindaco ha dichiarato che, quando aveva affermato che il parcheggio sarebbe stato realizzato entro dicembre, intendeva solo il progetto; ha precisato che i posti del parcheggio non erano più 300 ma 150, (senza peraltro fare menzione dei plausibili minori costi). Onestamente, due anni e mezzo per completare questa non complessa opera pubblica, paiono eccessivamente troppi, ma quello che sconcerta e allarma sono la poca chiarezza e trasparenza e le frottole raccontate dal sindaco al consiglio comunale e ai cittadini pontremolesi».

«Non accetto la definizione di bugiarda – ha replicato piccatamente il sindaco – i ritardi e i cambiamenti della progettistica non dipendono ne da una volontà mia ne da quella dell’amministrazione che rappresento. Ci sono stati dei ritardi rispetto ai previsti iniziali adempimenti ma imputabile agli altri enti che concorrono alla realizzazione di questo progetto. Per quanto riguarda il numero dei posti: trecento era stata l’indicazione iniziale basandosi su di un’area più vasta. Poi Rfi ha ritenuto di diminuire gli spazi da concederci per utilizzare un’area per i servizi di carico e scarico. Siamo stati costretti a rivedere la progettazione che ha portato al numero attuale di posti previsti: 155 per le auto, 25 per le moto, 20 riservati ai dipendenti delle ferrovie».

Decisamente meno infuocata l’approvazione del Piano di recupero del patrimonio edilizio esistente delle frazioni di Groppodalosio, Toplecca, Careola e Oppilo. «Piani interessanti e sicuramente validi – ha sottolineato il capogruppo del Pd Paolo Bissoli – ma per cui al momento non ci sono finanziamenti. Ci auguriamo che l’amministrazione, in questo periodo di difficoltà economica, sia capace di intercettare i finanziamenti previsti per l’attuazione dei quattro piani di recupero». (r.s.)

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