Sicurezza
Il pandoro Dogliani conquista Londra
È boom delle vendite anche a Roma, Napoli e Milano Dopo il maxi furto l’azienda è pronta a guardare al futuro
CARRARA. Gente in fila, fuori dai cancelli del punto vendita, a caccia degli acquisti di Natale. In un momento di crisi, come quello di oggi, sembra quasi impossibile: eppure il biscottificio Dogliani, riesce nell’impresa.
La città, pur con le sue mille difficoltà ha dimostrato, ancora una votla, l’attaccamento ai produttori locali di panettoni, pandori, e dolcezze di vario genere. E, dopo il maxi furto subito meno di un mese fa, quando dallo show room di viale Zaccagna sparirono bottiglie pregiate, dai super Tuscany al cognac d’annata, per oltre 250mila euro, è proprio grazie ai clienti nostrani che la ditta die fratelli Dogliani, Margherita, Bernardo e Franco, ha potuto rimettersi in piedi a tempo record e, pur facendo i conti con crisi generalizzata, passare un buon Natale.
Il progetto: vendita on-line di biscotti & co. Lo shopping di Natale è proprio nel bel mezzo, ma i Dogliani pensando già al futuro: si comincia con un sito internet tutto nuovo, e l’obiettivo è lanciare, con l’anno nuovo, la vendita dei loro prodotti on-line per arrivare davvero in tutto il mondo. «Prima c’erano le fiere - spiega Margherita Dogliani - il futuro è la rete: è qui che vogliamo investire».
«Dopo il furto grande solidarietà della città». Non sono ancora le quattro di pomeriggio e il Biscottificio è già pieno zeppo.Clienti con i carrelli si aggirano fra gli scaffali, panettoni e pandori vengono impacchettati a tempo record. E qualcuno confeziona gli ultimi cesti .
Insomma qui che il Natale è vicino lo si sente proprio. Anche grazie allo spuntino, gradito, a base di biscotti, che attende tutti i clienti, proprio all’ingresso del punto vendita. E al profumo inconfondibile che arriva dalla sala produzione, proprio accanto al negozio. Margherita Dogliani è super impegnata: «Il lavoro c’è e soprattutto in questa ultima settimana sta andando molto bene - afferma - Certo tutto è condizionato dalla crisi, rispetto agli ultimi anni una lieve flessione c’è stata, ma siamo contenti di come sta andando.La città, o meglio tutto il territorio ha risposto come al solito: e dopo il furto è grazie proprio ai nostri clienti che siamo riusciti ad andare avanti per il meglio». Anche uno dei fratelli di Margherita, Bernardo, sottolinea come l’azienda abbia potuto rialzarsi subito in piedi: «Dobbiamo dire grazie anche ai fornitori che ci hanno dato una mano e al nostro staff che ha lavorato moltissimo insieme a noi per attrezzare il punto vendita all’indomani del maxi furto».
Il pandoro e la focaccia conquistano Londra, Milano, Roma e Napoli. Non solo la provincia ha scelto il Dogliani per la propria tavola di Natale. Negozi specializzati di Milano, Napoli e Roma, ma anche, fuori dall’Italia a Londra, ci sono stati addirittura riassortimenti delle forniture Dogliani. «Il prodotto più amato? Senza dubbio il pandoro, a livello artigianale ormai viene prodotto solo da pochissime ditte. È molto apprezzata anche la focaccia, un altro dei nostri marchi di fabbrica».
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