Trasporti
Studenti e prof nel calendario
Realizzato con 12 foto sullo spunto dei classici della letteratura
AULLA. Divertirsi e, nello stesso tempo, fare fronte alla “spending review” del governo Monti non deve essere facile, ma gli alunni e i professori del liceo classico “Giacomo Leopardi” di Aulla sono riusciti nell’impresa.
Infatti, ieri mattina presso la “Roberto Micheloni” di piazza Garibaldi, accompagnati dal vice presidente della Provincia di Massa Carrara, Fabrizio Magnani, e dal dirigente scolastico Fabrizio Rosi, hanno presentato il calendario 2013, realizzato con dodici scatti fotografici che ritraggono alunni e professori intenti a rappresentare altrettanti capolavori della letteratura antica e contemporanea.
Particolarità della simpatica iniziativa, giunta al secondo anno, è costituita dal fatto che una parte di quanto sarà ricavato dalla vendita del calendario (10 euro) sarà destinata al liceo stesso per l’acquisto di attrezzature a supporto dell’attività didattica, «mentre un’altra parte - spiega la professoressa Manuela Schiasselloni - potremmo decidere di darla ad associazioni che si occupano di adozioni a distanza, ma su questo dobbiamo ancora decidere».
Questi i testi letterari con cui si sono misurati studenti e docenti.
“Sherlock Holmes, uno studio in rosso” di Arthur Conan Doyle.
“Romeo e Giulietta, atto I, scena quinta” di William Shakespeare.
“Lisistrata” di Aristofane.
“Fedone, XXI, XXII, LXVI” di Platone.
“Divina Commedia, Inferno, canto XIII, versi 3 e seguenti” di Dante Alighieri.
“Odissea, canto XII, versi 153 e seguenti” di Omero.
“Quer pasticciaccio brutto de via Merulana” di Carlo Emilio Gadda.
“Le tigri di Mompracem” di Emilio Salgari.
“La canzona di Bacco” di Lorenzo de’Medici (detto “Il magnifico”).
“Frankenstein, XVI, XVII” di Mary Shelley.
“Promessi sposi, capitolo XII” di Alessandro Manzoni.
“A christmas carol” di Charles Dickens.
«Guardiamo al futuro - ha sottolineato il dirigente Rosi- con speranza e ottimismo, anche perchè questo calendario è un segno della nostra presenza, in attesa di un progetto per il mantenimento della nostra scuola».
Va ricordato, infatti, che il liceo classico di Aulla è stato spostato dalla sua sede storica di Palazzo Centurione per i noti problemi di resistenza agli eventi sismici di questo e la “Roberto Micheloni” parrebbe essere soltanto una soluzione provvisoria, visto che il nuovo liceo classico dovrebbe sorgere nelle aree ferroviarie dismesse della Pontremolese.
Gianluca Uberti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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