La manifestazione
Riapre al transito la via Carriona
CARRARA. Via Carriona riapre al transito veicolare stamani alle ore 9. Sono terminati i lavori per la risagomazione dell’argine e per la messa in sicurezza della sede stradale, che può dunque tornare...
CARRARA. Via Carriona riapre al transito veicolare stamani alle ore 9.
Sono terminati i lavori per la risagomazione dell’argine e per la messa in sicurezza della sede stradale, che può dunque tornare ad essere percorribile anche nel tratto che era stato interdetto a seguito del crollo della palazzina avvenuto nel novembre 2010, al fine di consentire lo svolgimento dei lavori di demolizione controllata del fabbricato.
Lo rende noto un comunicato del Comune.
«La strada era stata riaperta, in un primo tempo, al passaggio veicolare e pedonale nel tratto compreso tra il Ponte Baroncino e l’intersezione con via Apuana, sino poi ad arrivare alla decisione di chiuderla nuovamente sino al termine dei lavori di risagomazione dell’argine crollato sul Carrione».
«I lavori nell’alveo del torrente, affidati alla Ditta Set di La Spezia dopo la risoluzione del precedente contratto d’appalto stipulato con la ditta Coestra di Firenze, si erano progressivamente spostati a monte, sino a raggiungere il tratto sottostante all’edificio crollato, proseguendo il progressivo consolidamento degli argini.
«Il progetto ha previsto la realizzazione di una “berlinese” di pali e tiranti lungo un fronte di circa 40 metri, coronati in sommità da una trave in cemento armato per garantire la loro solidarizzazione, aggirando all’interno il profilo della scogliera posta in opera a seguito del dissesto. La sede stradale è, dunque, adesso stabilizzata e la riapertura al transito delle auto può avvenire nella massima sicurezza, anche se il cantiere non verrà smantellato del tutto in quanto, nei prossimi mesi verrà completata la ricostruzione della sede stradale, con ulteriori interventi di sistemazione e finitura».
Si aggiunge inoltre: «La conclusione dei lavori nella zona interessata dal crollo e la ricostruzione dell’argine avvenuta nei tempi previsti rappresentano il raggiungimento di un traguardo importante nell’ambito del progetto complessivo di salvaguardia e tutela di questa parte storica della città. Il completamento degli impianti fognari, da realizzarsi nell’alveo del Torrente in sponda destra, consentirà poi la revoca dell’ordinanza di sgombero dei fabbricati a suo tempo dichiarati inagibili».
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