Il dolore
In sicurezza la strada di Quercia
Lavori Anas per garantire il passaggio dei camion diretti alle cartiere
FIVIZZANO. Affidati a una ditta di Licciana Nardi i lavori per la demolizione dei resti del ponte di Serricciolo. Questo hanno spiegato i sindaci Paolo Grassi e Roberto Simoncini nel consiglio congiunto di fronte a circa duecento cittadini, la maggior parte serricciolesi, che chiedevano risposte e tempi certi.
«C'è molta sfiducia da parte dei cittadini verso le istituzioni - ammette Grassi - e anche di fronte alla parole dell'ingegner Mazzeo dell'Anas si è avvertito un certo scetticismo. Ma qua tutti hanno fatto il massimo, i Comuni come la prefettura e i risultati si vedono. I lavori per la demolizione dei resti del vecchio ponte sono già affidati; appena partita, infatti, la gara per la costruzione della nuova struttura. Chiuderà il 10 gennaio e poi ci vorrà qualche giorno per espletare le formalità burocratiche: l'aggiudicazione sarà ufficializzata attorno al 15. Insomma entro fine gennaio dovrebbero partire i lavori».
«Avere ottenuto in quaranta giorni tutte le autorizzazioni - aggiunge Simoncini - non è cosa scontata, è anzi stato un successo. C'è un cronoprogramma preciso, e controlleremo che Anas rispetti i tempi pattuiti. D'altra parte fare un ponte provvisorio o un guado avrebbe comunque comportato un'attesa di almeno 3-4 mesi, questa senza contare la spesa».
E' insomma una scelta obbligata, quella di maggior buon senso, dicono i sindaci. Un ponte in metallo a un'unica campata di 65 metri, con pista ciclabile e passamano in legno. Certo, prima di vederlo aprire passeranno almeno sei mesi, mentre molte attività commerciali di Serricciolo sono già in grosse difficoltà. Per quel che riguarda le cartiere, si farà in modo di garantire il passaggio sulla provinciale 19 della Quercia in alcune ore del giorno. «Per la strada c'è l'impegno dell'Anas - illustra Grassi - che farà lavori per 300mila euro per mettere in sicurezza alcune frane, e ha già assicurato che si occuperà della pulizia e di spargere il sale in caso di neve. Fino a oggi hanno messo il massimo impegno, abbiamo addirittura chiesto al ministero della Infrastrutture di verificare se ciò che avevano detto rispondeva a verità, e mi è arrivata la conferma».
«Nel frattempo rimane da sistemare la situazione delle aziende e delle attività commerciali, chiederemo presto alla Regione una partecipazione», chiosa Simoncini. (a.b.)
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