Il dolore
47 blocchi all’asta per gli alluvionati
Batte forte il cuore degli imprenditori, banditori d’eccezione l’industriale Alessandro Corsi e il portierone Gianluigi Buffon
CARRARA. Il cuore del marmo si apre per gli alluvionati della città.
Quarantasette blocchi di bianco, sentinelle buone disposte a ferro di cavallo nel piazzale di CarraraFiere, saranno battuti all’asta domattina alle 10 e 30. Da un banditore di eccezione, l’imprenditore Alessandro Corsi, che formerà un’inedita coppia con il portierone Gianluigi Buffon.
Un’asta dai grandi numeri: sono stati invitati a partecipare già 850 imprenditori dalla provincia apuana ma anche dalla vicina Versilia e da La Spezia. Un’iniziativa che ha coinvolto il motore pulsante dell’economia apuana grazie a un’idea che, hanno sottolineato in conferenza stampa gli imprenditori capofila dell’asta, Andrea Rossi e Francesco Andreani, «è nata dal cuore e a cui hanno immediatamente aderito tantissime aziende, anche quelle che hanno subito i danni delle due alluvioni».
Zubbani: dal mondo del marmo una grande solidarietà. Lo ha detto a modo di battuta Angelo Zubbani: «Come sindaco con il mondo del marmo non mi sono trovato sempre in perfetta sintonia, anzi speriamo che il clima, da qui in avanti possa migliorare - ha esordito durante la presentazione alla stampa - Ma oggi non posso fare a meno di lodare la sensibilità di questi imprenditori che, di fronte a un’emergenza che sta vivendo la città, si sono subito dati da fare con un’idea che poi è diventato un progetto importantissimo».
Un contributo a chi ha perso tutto. Adesso, mette bene in evidenza il sindaco, sarà fondamentale una grande partecipazione: «Su una cosa siamo tutti d’accordo, raccogliere più soldi possibile per dare una mano concreta ai cittadini che nelle due alluvioni di novembre hanno perso tutto. A Palazzo civico sono già arrivate 600 domande di contributo, per la prima alluvione. Per la seconda c’è tempo ancora fino al 31 dicembre: ci aspettiamo che in totale ne arrivino oltre mille». Zubbani spiega anche come verranno distribuiti i proventi dall’asta dei blocchi: «In questo sarà fondamentale l’aiuto della dirigente del settore sociale, Daniela Tommasini, che metterà a punto una sorta di graduatoria basata sul reddito e sull’entità dei danni subiti».Asta a parte resta aperta anche la partita, ancora più ampia, dei contributi attesi dalla Regione e dal governo: «Non abbiamo certo intenzione di desistere», annuncia il sindaco. E, intanto, afferma che sul conto corrente aperto dal Comune a favore degli alluvionati sono già arrivati 50mila euro.
Gli industriali: un’iniziativa nata dal cuore. Lo hanno deciso subito dopo al seconda alluvione, quella di fine novembre.
«Di fronte a un territorio colpito al cuore abbiamo subito deciso di organizzare una raccolta di fondi, mettendo a disposizione i nostri blocchi di marmo bianco»: ha dichiarato Andrea Rossi del Fiorino.
«È iniziata una corsa contro il tempo - continua Francesco Andreani - volevamo organizzare tutto prima di Natale per poi devolvere il ricavato proprio in occasione delle feste, per renderle meno tristi a chi ha perso tutto».
E il presidente dell’Associazione industriali plaude all’iniziativa: «Ne sono orgoglioso - dichiara Giuseppe Baccioli - L’obiettivo era arrivare a 30 blocchi, ad oggi ne sono già a disposizione 47.Questo significa che la partecipazione è un fatto emotivo dal momento dell’imprenditoria del marmo, e questo è il segnale più bello». Insomma dal mondo del marmo una mano testa alla città.
«La cosa più bella è che anche chi ha danni in azienda - sottolinea Rossi - non se lo’è fatto dire due volte e ha messo subito a disposizione il proprio blocco. Non solo, c’è anche chi ha aderito all’iniziativa con una donazione: da parte di tutti c’è stata davvero la massima collaborazione».
Questa in programma domani sarà la terza alta dei blocchi organizzata dagli imprenditori del marmo. le prime due, allo stadio dei Marmi con Gianluigi Buffon, sono state organizzate negli ultimi due anni per dare un contributo alla squadra della città, la Carrarese. Nelle occasioni rpe3cedenti furono raccolti circa 300mila euro per ciascuna asta.
Detrazioni fiscali a chi acquista i blocchi. C’è anche la preziosa collaborazione della onlus Caritas della Santissima Annunziata di Marina, oltre a quella di CarraraFiere che ha messo a disposizione l’area, dietro la maxi asta di domani. La Caritas, infatti, ha aperto un conto dedicato proprio per questo progetto.
Coloro che acquisteranno i blocchi avranno pure la possibilità di una detrazione fiscale e i soldi, dal conto corrente Caritas andranno direttamente in mano alle famiglie disagiate a causa dell’alluvione».
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