Il Tirreno

Permessi- truffa, rinviata la maxi udienza

Permessi- truffa, rinviata la maxi udienza

Errori di notifica nei confronti di 2 dei 19 imputati e delle 143 parti offese Un altro grosso processo fatica ad entrare nel vivo, se ne riparla a fine gennaio

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Tutto rinviato. Un altro grosso processo che fatica a entrare nel vivo.

La maxi udienza preliminare per l’inchiesta sui “permessi-truffa” agli extracomunitari, che vede sul banco degli imputati diciannove persone e ben 143 parti offese, è stata rimandata al prossimo 31 gennaio. Un errore di notifica ha fatto slittare tutto di un mese.

Errore nelle notifiche: udienza preliminare rinviata. Notifiche presentate in ritardo, nei confronti di due dei 19 imputati (per la precisione nei confronti di Roberto Bernardini e Mario Dazzi) e delle parti offese. In sostanza le notifiche sono state eseguite solo il 10 dicembre scorso, senza rispettare i termini a comparire.

È questo il motivo per cui il giudice Ermanno Di Mattia (il pm titolare dell’indagine è la dottoressa Rossella Soffio) dopo nemmeno quindici minuti ha rinviato l’udienza preliminare al prossimo 31 gennaio alle ore 10 e 30.

In tribunale solo una dei 19 imputati. Ha risposto all’appello del giudice Di Mattia solo Maria Ricci (69 anni di Carrara).

Nessuno degli altri si è presentato ieri al tribunale di Massa, nell’aula delle udienze preliminari.

E non c’era neppure nessuna delle 143 parti offese, ossia tutti i cittadini stranieri che pensavano di avere trovato un modo assai semplice per regolarizzare la loro posizione: pagavano una quota (da 1.500 fino a 5mila euro) a persone che - secondo la tesi dell’accusa - non solo non portavano a termine le loro pratiche. Ma a volte non le iniziavano neppure.

Un truffa da circa 200mila euro che venne scoperta nel 2009. Le prime segnalazioni furono della Prefettura, poi ci sono state le indagini della polizia e dalla magistratura. Fino ad arrivare all’udienza preliminare di ieri che, però non è entrate nel merito.

Agenzia e intermediari sotto accusa. Nel lungo elenco degli imputati per i permessi truffa agli stranieri ci sono i titolari dell’agenzia che si occupava delle pratiche, Enrico Borghini e la moglie Tiziana Ricci di Avenza.

La coppia è sotto accusa anche in tribunale a Carrara per il processo sulla megatruffa di 266mila euro alla Telecom: proprio nei giorni scorsi si è tenuta l’udienza davanti al giudice Cosimo Maria Ferri.

Nell’elenco degli imputati poi figurano 17 intermediari: Nando Dell'Amico, Massimo Bernardini, Paolo Nista, Mario Dazzi, Dina Cecchinelli, Roberto Bernardini, Roberto Bordigoni, Giovanni Bellino, Maria Ricci, Francesco Tardivo, Alessio Bernardini, Noris Agnesini, Giuliano Filattiera, Adriana Silvestri, Silvia Bernieri,, Enrico Biggi, El Mouloudi El Maazouzi.(a.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web