Il Tirreno

Summit di sindaci sul rischio idrogeologico

SARZANA. Il comitato “Sarzana, che Botta» ha inviato un appello ai sindaci della Val di Magra che oggi si riuniscono al cinema Moderno per concordare interventi per affrontare il rischio...

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SARZANA. Il comitato “Sarzana, che Botta» ha inviato un appello ai sindaci della Val di Magra che oggi si riuniscono al cinema Moderno per concordare interventi per affrontare il rischio idrogeologico.

«A noi - si legge in una nota del comitato - sembra contraddittorio lanciare allarmi, piangere sui danni e poi continuare a prevedere edificazioni nelle zone ad alto rischio idraulico. Poi ci sono i pericoli per gli interventi di escavazione sul Vara portati avanti dalla Provincia evadendo il controllo dell’Autorità di Bacino. Abbiamo un documento che pubblicheremo sul sito: l’alveo dopo l’alluvione del 25 ottobre 2011 era eroso, non sovralluvionato. Le conseguenze di opere inutili o dannose si possono vedere in futuro a valle».

Il testo inviato ai sindaci di Sarzana, Ameglia, Arcola, Castelnuovo, Lerici, Ortonovo, S. Stefano e Vezzano così inizia: «Siate coerenti, non fate più costruire nelle aree esondabili. Denunciate le escavazioni fuori controllo che aumentano il rischio idrogeologico. Condividiamo le vostre preoccupazioni per il dissesto idrogeologico, che procura immensi danni».

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